Ma sì, poi sistemo!

QuiIntervista | 23/7/2026

Anita Danese, nata a Bolzano nel 2000, sta concludendo il corso di laurea magistrale in Cultura visiva a Klagenfurt, Austria. Dopo essersi diplomata al liceo linguistico bolzanino si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Verona per frequentare Nuove Tecnologie dell’Arte. Durante questo percorso scopre una passione per le arti digitali, la cultura pop e i media di comunicazione. Dopo il conseguimento della laurea triennale, frequenta Art&Job Academy, un corso per formare giovani artisti ed educatori per lavorare con l’arte in contesti di disagio, come strumento di coinvolgimento e divulgazione per portare alla luce e condividere temi sociali importanti.

La cosa di me che mi piace di più.

La creatività.

Il mio principale difetto.

Mi distraggo molto rapidamente.

Da bambina sognavo di diventare…

Un’astronoma.

Il capriccio che non mi sono mai tolta.

La Nintendo DS.

La mia occupazione preferita.

Girare film mentali da premio Oscar.

Il luogo dove vorrei vivere.

Una casetta tra gli alberi.

Il mio piatto preferito.

Le melanzane alla parmigiana.

Non sopporto.

Le zanzare.

Per un giorno vorrei essere…

Una nuvola.

Nel mio frigorifero non mancano mai…

Le zucchine.

Se fossi un animale sarei…

Una giraffa.

Dove mi vedo tra 10 anni.

Su un divano di ultima generazione che prepara anche da mangiare.

L’ultima volta che ho perso la calma.

Ieri quando ho chiuso tutto senza salvare.

Tre aggettivi per definirmi. 

Curiosa, creativa, assorta.

La prima cosa che faccio al mattino.

La colazione.

Il mio film preferito.

Mary Poppins.

Il mio ultimo acquisto.

Il catalogo di una mostra del Victoria & Albert Museum

La cosa che apprezzo di più del luogo in cui vivo.

La multiculturalità.

Amo il mio lavoro perché…

Ci sono sempre cose nuove da sperimentare.

Il mio motto.

Ma sì, poi sistemo.

Il mio colore preferito.

L’arcobaleno vale?

Autrice: Anna Michelazzi

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