Guidare una Porsche

QuiIntervista | 30/4/2026

E’ nato nel 1954 ed è arrivato a Bolzano nel 1959. è sposato civilmente con Uliana dal 23.4.1974 e ha due figli, Igor e Claudia, e tre nipoti,  Pietro di 14 anni, Emilia di 8  anni e Sveva di 5 anni e mezzo. è da poco iscritto al Pd e da 3 anni svolge attività politica in quartiere. è stato per oltre 50 anni delegato sindacale.

La cosa di me che mi piace di più.

Non sono invidioso.

Il mio momento più felice.

La nascita dei miei figli.

Da bambino sognavo di diventare…

Un calciatore del Milan.

Il capriccio che non mi sono mai tolto.

Guidare una Porsche.

Il luogo dove verrei vivere.

Il mio paese di nascita, ovvero Melito Porto Salvo.

Il mio piatto preferito.

Tagliatelle con i porcini.

Non sopporto…

Le ingiustizie e l’arroganza dei più forti.

Per un giorno vorrei essere.

Il presidente della Provincia.

Nel mio frigorifero non manca mai…

L’acqua fredda.

Se fossi un animale sarei…

Un falco.

Sono stato orgoglioso di me stesso…

Quando ho contribuito a costituire l’associazione Nelson Mandela.

La prima  cosa che faccio al mattino.

Sono contento di alzarmi!

Il mio film preferito.

Berlinguer – La grande ambizione.

Il mio attore preferito.

Elio Germano.

Il mio sogno ricorrente.

Poter andare a Gaza a risolvere i problemi  dei palestinesi cogli israeliani.

Il mio ultimo acquisto.

Una maglia a maniche corte rossa.

Cosa apprezzo di più del luogo in cui vivo.

La gentilezza delle persone, specialmente quelle anziane.

L’errore che non rifarei.

Isolarmi e combattere da solo contro tutti.

La persona che ammiro di più.

Elly Schlein.

L’ultima volta che ho pianto.

Lo faccio tutti i giorni quando leggo della guerra o meglio delle guerre.

L’oggetto a cui sono più legato.

La mia bici.

Del mio aspetto non mi piace…

Essere stato basso quando giocavo a basket.

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