I piedi nella neve

QuiIntervista | 27/7/2023

Agostino Accarino ha vissuto fino all’età di 17 anni a San Candido in Val Pusteria. Ho iniziato a lavorare all’Ospedale di Bolzano nel 1976 e successivamente al Sindacato CGIL prima nel settore pubblico ed adesso con il Sindacato Pensionati. Da sempre è un grande appassionato di musica; ha iniziato nelle radio private alla fine degli anni ‘70 per poi passare alla musica suonata come cantante della Spolpo Blues Band ed Ago and Friends. Da 10 anni è co-organizzatore del festival blues internazionale “An evening with the Blues” che si tiene a San Giacomo di Laives.

La cosa di me che mi piace di più.

La curiosità.

Il mio principale difetto.

Avere sempre l’ultima parola.

Il mio momento più felice.

La nascita di mio figlio.

Il capriccio che non mi sono mai tolto.

Volare con il deltaplano.

Il luogo dove vorrei vivere.

Alto Adige/Südtirol.

Il mio piatto preferito.

Pustertaler Schlutzkrapfen.

Non sopporto…

Le persone false.

Per un giorno vorrei essere…

Il frontman dei Rolling Stones.

Nel mio frigorifero non manca mai…

La cioccolata.

L’ultima volta che ho perso la calma.

Sabato scorso.

La prima cosa che faccio al mattino.

Un bacino alla moglie.

Il superpotere che vorrei avere.

Riuscire a cancellare le guerre dal mondo.

La disgrazia più grande.

La perdita di un caro amico.

Il mio ultimo acquisto.

Una E-Bike.

Cosa apprezzo di più del luogo in cui vivo?

La convivenza e l’integrazione.

Amo il mio lavoro perché…

è ricco di soddisfazioni.

L’errore che non rifarei.

Non terminare gli studi.

Il mio motto.

Avere il controllo del proprio tempo.

La mia maggiore paura.

Che non si riesca a vivere in pace.

Il mio primo ricordo.

Con i piedi nella neve a San Candido.

Rubriche

Editoriale

Orizzonti

Tre anni fa in questo spazio mi interrogavo in merito al nostro orizzonte, a partire dal racconto...

Mostra altri
Editoriale
Senza Confini

Don Flavio. La partecipazione “al cuore della democrazia”

Don Flavio Debertol si è spento mentre a Trieste si teneva la 50ma Settimana sociale dei cattolic...

Mostra altri
Senza Confini
La Scena Musicale

Philipp Burgger e le sue discutibili doti: furbizia e qua...

Dopo averlo inutilmente inseguito per anni con lo scopo di realizzare un’intervista, il nostro es...

Mostra altri
La Scena Musicale
Racconti dalla Bassa

L’assonanza fra “polenta” e “Caldaro”

La storia, si sa, spesso si nasconde nelle parole. Una di queste è “Plent”, con la quale a Caldar...

Mostra altri
Racconti dalla Bassa
Tra arte e storia

La difficile nascita della comunità evangelica in riva al...

La nascita di una chiesa e di una comunità evangelica fu notevolmente osteggiata dalla popolazion...

Mostra altri
Tra arte e storia
Vivere per l’arte

Tanja Iarussi: archetipi, miti, presenze

Sono davvero numerosi e assai coinvolgenti i nuclei tematici della ricerca artistica di Tanja Iar...

Mostra altri
Vivere per l’arte
Scorci del capoluogo

La via dedicata a Oswald von Wolkenstein

A collegare via Isarco e via Cappuccini vi è via Wolkenstein; è il nome  di una famiglia nobiliar...

Mostra altri
Scorci del capoluogo
#qui_foodstories

Ravioli di barbabietola e caprino fresco

Ingredienti Per 4 persone Per la pasta2 – 3 barbabietole rosse400 g farina di frumento3 uov...

Mostra altri
#qui_foodstories