Julia Bornefeld ospite a Carte Blanche

Cultura e spettacolo | 23/1/2025

A partire dal 9 gennaio Julia Bornefel è ospite di Carte Blanche, la piattaforma per artisti locali e internazionali dell’Hotel Aurora curata da Eva von Ingram Harpf. Eclettica, sempre pronta a nuove sperimentazioni, conosciutissima e apprezzata a livello internazionale, Julia Bornefeld ha origini germaniche è infatti nata a Kiel nel 1963. Particolari le città nelle quali ha compiuto i propri studi: dopo Kiel si è infatti trasferita a Lubiana dove ha frequentato l’Accademie di Belle Arti. Ma è stato poi anche l’Accademia di Venezia, frequentando i corsi tenuti da Emilio Vedova. Vive e lavora tra Berlino e Brunico. 

Julia Bornefeld si esprime attraverso la pittura, la fotografia, le installazioni e il video, ma il suo linguaggio fondamentale di riferimento è la danza. Ha esordito nel mondo dell’arte con opere pittoriche evolvendo via via in esiti sempre nuovi usando la fotografia, il disegno, la scultura, il collage, ecc. Bornefeld guarda al passato e al futuro tenendo in grande considerazione anche non solo la storia ma anche le tradizioni. Da questo interesse scaturiscono opere legate a tematiche quali la femminilità, il corpo, l’ambiente, la morte e la sua ritualità. Per le sue installazioni o performance spesso si appoggia agli esperti di altri campi cercando di dar vita ad una produzione artistica capace di coinvolgere il fruitore sia emotivamente che fisicamente. Le sue opere sono presenti in collezioni private e pubbliche, tra cui: Fondazione Antonio Dalle Nogare a Bolzano; Raiffeisen Kunstsammlung di Innsbruck, Bolzano e Brunico; Lentos Kunstmuseum Linz, Austria; Fondazione Van de Loo, Monaco; Art Gallery of Nova Scotia, Halifax, Canada. 
Julia Bornefeld ha esposto in svariate mostre collettive e personali e ha ricevuto premi a livello nazionale e internazionale. 

Autrice: Rosanna Pruccoli

Rubriche

La Scena Musicale

Funkwagen: un caso irrisolto

Nell’estate 1985 i meranesi Funkwagen pubblicarono per RockGarage Il caso Funkwagen, disco origin...

Mostra altri
La Scena Musicale
Editoriale

Vacanze

A inizio estate ci siamo augurati tutti buone vacanze e poi – in teoria – ognuno ha s...

Mostra altri
Editoriale
Senza Confini

L’Accordo Degasperi-Gruber, una lezione ancora attuale

Il 5 settembre ricorrono gli ottant’anni dell’Accordo di Parigi, firmato nel 1946 da Alcide Degas...

Mostra altri
Senza Confini
Racconti dalla Bassa

Enzbirch, una realtà di relitto linguistico

Immaginare il mondo antico è un’impresa ardua. Tanti sono i dettagli che ci sfuggono e si corre i...

Mostra altri
Racconti dalla Bassa
Tra storia, arte e architettura

Musch & Lun, il duo che costruì la “nuova Merano” d’inizi...

Musch & Lun era l’Ufficio di architettura e ingegneria civile di Merano che fra il 1880 e il ...

Mostra altri
Tra storia, arte e architettura
Vivere per l’arte

Jette Christiansen in mostra a Bolzano

Originaria della Danimarca, Jette Christiansen, è riuscita a dare voce alla sua intima passione d...

Mostra altri
Vivere per l’arte
Invito alla scoperta

Il museo civico di Vipiteno

Una delle città imperdibili dell’Alto Adige è Vipiteno. Bella in ogni stagione offre numerosi spu...

Mostra altri
Invito alla scoperta
Scorci del capoluogo

La strada dedicata a Galileo Galilei

Parallela a via Innsbruck e all’autostrada, via Galileo Galilei è dedicata all’astronomo e fisico...

Mostra altri
Scorci del capoluogo