La città viaggia su due ruote

Attualità | 24/2/2021

Ai meranesi la bici piace, non è certo un segreto; tanto che anche quest’anno la città è stata insignita di un’altra onorificenza: nell’ambito della quarta Edizione di ComuniCiclabili – il concorso di Fiab (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) riconosciuto in Italia dai Ministeri delle Infrastrutture e Trasporti e da quello dell’Ambiente e in Europa dal Ecf (European Cyclist’s Federation), la città in riva al Passirio si conferma in pole position fra le città italiane a misura di ciclisti.

Certo, c’è ancora da lavorare, altre soluzioni da studiare, ma questo progetto (che valuta il grado di ciclabilità e sostenibilità dei territori abitati e guida le amministrazioni locali che si impegnano a promuovere il cambiamento della viabilità attraverso la promozione dell’uso della bicicletta), ha visto nuovamente Merano riaffermarsi dunque come città “bike friendly”. 

Grazie all’impegno e alla realizzazione dei programmi portati avanti negli anni 2019 e 2020, il risultato è di grande prestigio poiché gli è stata assegnata nuovamente la bandiera con 4 smile su un totale di 5 possibili. Un traguardo tutt’altro che scontato, considerando gli obiettivi di crescita richiesti in un clima di Covid e di Dpcm. Ma addirittura si è andati oltre: sono state migliorate alcune sottocategorie all’interno delle varie aree di valutazione.  Un balzo eloquente dunque come si legge nel giudizio tecnico della Commissione giudicatrice: manca davvero poco per il raggiungimento della quinta “smile” che è l’apice della valutazione. Questo traguardo è molto ambìto in Italia e al momento è stato assegnato solo a 5 Comuni su 141. Fra questi anche Bolzano. Questa qualifica deve essere ritenuta di grande soddisfazione per i cittadini meranesi. L’impegno e il rispetto dell’ambiente sono stati, infatti, ampiamente riconosciuti nelle categorie più complesse. Bisognerà insistere ancora un poco su questa strada per ottenere il massimo riconoscimento, che poi è la stessa che verrà perseguita dallo stesso Governo Draghi con il suo nuovo Ministero della transizione ecologica affidato al neo ministro Roberto Cingolani.

La “Pagella” 
Entrata lo scorso anno, Merano si conferma ComuneCiclabile con punteggio 4 “bike smile” alto. Continua lentamente l’espansione della rete ciclabile, necessaria per la promozione a 5 “bike smile”. Bene la Governance con l’istituzione del Mobility Manager e con l’aumento del numero di linee pedibus (8 totali, +3 rispetto lo scorso anno). Un grande plauso va al lavoro svolto per la Comunicazione e Promozione, con l’ampliamento dei servizi, i 15 “mobility points” e il progetto “bike to work” con e-bike.

Rubriche

Editoriale

Balsamo

In un tempo come questo, fonte come non mai di inquietudini e preoccupazioni, per tutti noi diven...

Mostra altri
Editoriale
Senza Confini

Habermas, i nazionalismi, il patriottismo costituzionale

Negli ultimi anni il riemergere dei nazionalismi in Europa e l’affermazione dei populismi in molt...

Mostra altri
Senza Confini
La Scena Musicale

Singoli, intingoli, caffè, nomination…

Non ci sono dubbi, la notizia della settimana musicale, nel momento in cui ci accingiamo a scrive...

Mostra altri
La Scena Musicale
Racconti dalla Bassa

Gli “Ötzi” a spasso nella valle dell’Adige

Secondo la paleogenetica, l’ultimo antenato comune tra noi e i nostri “cugini” scimpanzé, con cui...

Mostra altri
Racconti dalla Bassa
Tra storia, arte e architettura

I soggiorni meranesi di Stefan e Friederike Zweig 

Nato a Vienna nel 1881 da una abbiente famiglia ebraica, Stefan Zweig era figlio dell’industriale...

Mostra altri
Tra storia, arte e architettura
Balconorto

OGM, TEA, NGT (parte 1)

Il mondo dell’agricoltura sta vivendo una trasformazione silenziosa ma radicale. Si parla sempre ...

Mostra altri
Balconorto
Invito alla scoperta

Dalla reggia di Madrid a Chiusa. Il Tesoro di Loreto nel ...

Le piccole cittadine altoatesine sono veri e propri scrigni capaci di custodire importanti pagine...

Mostra altri
Invito alla scoperta
Scorci del capoluogo

La strada dedicata a Guglielmo Marconi

Oltre alle vie della zona industriale intitolate a scienziati italiani, non mancano in altre zone...

Mostra altri
Scorci del capoluogo