Capo delegazione FAI, divulgatore televisivo e radiofonico, da questa estate anche guida turistica abilitata. Mirko Frainer ha fatto della passione per la storia e il patrimonio culturale una seconda pelle.
Per molti bolzanini Mirko Frainer è innanzitutto il volto del FAI di Bolzano, delegazione che guida dal 2019. Ma negli ultimi anni si è fatto conoscere sempre più anche come divulgatore, tra televisione, radio e visite guidate, con uno stile diretto e accessibile.
La sua capacità di raccontare il territorio è arrivata anche al pubblico nazionale. Il 5 settembre 2026 Frainer è stato ospite di “A Sua immagine”, su Rai 1, dove ha accompagnato i telespettatori alla scoperta del Duomo di Bolzano.
«È stata un’esperienza molto emozionante. Ormai parlare in televisione mi è diventato quasi abituale, ma pensare di essere visto dalla Sicilia fino alla Valle d’Aosta mi ha fatto una certa impressione». Il tono della trasmissione lo ha aiutato: «Si è creata una vera chiacchierata e questo mi ha permesso di trasmettere l’entusiasmo che provo quando racconto la storia della nostra città».
La puntata è disponibile su RaiPlay, la piattaforma digitale della Rai per seguire e rivedere i programmi, alla pagina dedicata ad A Sua immagine:
www.raiplay.it/programmi/asuaimmagine
L’esperienza televisiva, per Frainer, era iniziata quasi per caso, con un documentario dedicato alle tracce del Romanico in Alto Adige, realizzato con Roberto Condotta e la sua troupe.
«Quello è stato il mio battesimo del fuoco. Da allora di acqua sotto i ponti ne è passata e oggi mi diverto moltissimo. È un’attività che mi permette di trasmettere la passione che provo per questi temi».
Frainer è anche uno dei volti di Peer TV, il canale dedicato a vacanze e tempo libero in Alto Adige, per il quale racconta in italiano e in tedesco siti e monumenti del territorio.
E la divulgazione non passa soltanto dalle immagini. C’è anche la radio.
«Dal 7 giugno 2025 sono ospite di Valentina Cibin sulle frequenze locali di RAI Radio 1 per raccontare la storia del Tirolo, dalle origini a oggi, in maniera fresca e accessibile a tutti. A breve inizieremo a registrare la terza stagione».
Le venti puntate già realizzate si possono riascoltare su RaiPlay Sound:
www.raiplaysound.it/playlist/sudtirolhistory
Alla base di questo percorso c’è però il FAI, che per Frainer è stato anche una palestra: «Mi ha dato la possibilità di mettermi in gioco, di imparare a parlare in pubblico e a organizzare eventi». Fu Simona Kettmeir a introdurlo nella delegazione bolzanina, dando così avvio a un percorso che avrebbe avuto un peso importante nella sua attività di divulgatore.
«Si dice “impara l’arte e mettila da parte”. Tutto quello che ho imparato mi sta tornando utile: dalla televisione alla radio, fino all’attività di guida turistica».
Da questa estate, infatti, Frainer è anche guida turistica abilitata. Il 13 luglio 2026 ha superato l’esame, arrivando a un traguardo atteso da tempo. Proprio il suo ruolo nel FAI gli aveva fatto sentire l’esigenza di affiancare alla passione e all’esperienza anche un riconoscimento professionale.
Oggi i diversi fili del suo percorso si ricongiungono: FAI, televisione, radio e attività di guida. Esperienze diverse, ma con un denominatore comune: raccontare il territorio e la sua storia in modo accessibile, trasformando monumenti e vicende storiche in un racconto capace di incuriosire anche chi non è uno specialista.
Autore: Till Antonio Mola