INSERZIONE PUBBLICITARIA – La stagione 26/27 del Teatro Cristallo si presenta al pubblico con un ricco cartellone che unisce prosa, musica, danza, laboratori e incontri culturali all’insegna del nuovo claim “Il teatro: nutrimento per menti libere”, un progetto vivace sostenuto da Provincia Autonoma di Bolzano, Comune di Bolzano, Regione Trentino Alto Adige, Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, Alperia Spa, Itas Mutua, Despar, Eurospar, Interspar e molti altri piccoli sponsor locali.
Grande successo ha già riscontrato la campagna abbonamenti primaverile per la rassegna “In scena”, che conta ad oggi 244 sottoscrizioni per i suoi 14 spettacoli realizzati in collaborazione con il Teatro Stabile di Bolzano per la prosa e con il Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento per la danza. L’apertura del palinsesto avverrà il 16 ottobre con Alessandro Bergonzoni nel monologo “Arrivano i dunque”, incentrato sulla necessità della pace attraverso i suoi inconfondibili paradossi, seguito il 28 ottobre da Paolo Calabresi che proporrà i suoi migliori travestimenti in “Tutti gli uomini che non sono”. La danza debutterà il 3 e 4 novembre con la Compagnia Abbondanza Bertoni in “Epiphania. Mi rendo manifesta”, focalizzata sui corpi di tre danzatrici, per poi lasciare spazio il 13 novembre a “Eumenidi”, uno spettacolo collettivo al femminile diretto da Serena Sinigaglia, e il 22 novembre alla compagnia di Virgilio Sieni con “Sulla leggerezza”, coreografia per otto danzatori basata sulla prima delle Lezioni americane di Italo Calvino. Il 9 dicembre Valerio Aprea proporrà il suo reading tratto dal libro di Sandro Bonvissuto “Il giorno in cui mio padre mi ha insegnato ad andare in bicicletta”, sul passaggio dall’infanzia all’età adulta, mentre il 19 gennaio Davide Enia presenterà “Autoritratto”, uno spettacolo sull’impatto di Cosa Nostra a 35 anni dalle stragi di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Il 30 gennaio Maria Amelia Monti e Gigio Alberti interpreteranno una coppia di genitori nevrotici nella commedia “LUNGS/Polmoni”, seguiti il 12 febbraio da Stivalaccio Teatro con “Scaramuccia”, lavoro di commedia dell’arte ricco di equivoci, duelli e improvvisazione. Il 19 febbraio andrà in scena “White out. La conquista dell’inutile” di Piergiorgio Milano, creazione multidisciplinare tra circo, danza e alpinismo, seguita il 27 febbraio dal Teatro Nazionale di Genova con “Le Dieu du carnage” di Yasmina Reza. Il 9 marzo Marco Paolini sarà protagonista di “Bestiario idrico”, incentrato su uomo, acqua e sostenibilità, mentre il 6 aprile La Corte Ospitale proporrà “Amleto a pranzo e a cena” di Oscar de Summa, prima della chiusura stagionale del 21 aprile affidata a “Stella” della compagnia NaturalisLabor, che racconterà in danza la morte di Aldo Moro.
All’interno del cartellone trova spazio la riflessione su giustizia e fragilità grazie a “Corpi eretici”, rassegna curata da Teatro la Ribalta – Kunst der Vielfalt, che si aprirà il 2 ottobre con “Kohlhaas” di e con Marco Baliani per la regia di Maria Maglietta. Il 16 e 17 dicembre andrà in scena “Cenerentola” di Paola Guerra e Antonio Viganò in coproduzione con il Metastasio di Prato, mentre martedì 12 gennaio si terrà l’incontro “Corpi eretici, corpi etici” con il regista Antonio Viganò, lo scrittore Alessandro Dehò e l’attrice Arianna Scommegna. Il 27 e 28 gennaio, per la Giornata della Memoria e in collaborazione con il Quartiere Europa-Novacella, andrà in scena lo spettacolo civile “Impronte dell’anima” di Giovanni De Martis e Antonio Viganò, coprodotto con il Teatro Stabile di Bolzano, incentrato sullo sterminio nazista dei disabili. Il 4 marzo Concita De Gregorio ed Erica Mou proporranno “La cura”, incentrato sulla malattia, e l’11 marzo si terrà il doppio evento speciale con l’incontro pomeridiano “Il bambino reale e quello immaginato” in collaborazione con Unicef, AIBI e ASSB per il percorso “Uniti per i bambini”, seguito in serata dallo spettacolo “Pinocchio nel ventre della balena” diretto da Paolo Grossi.
Per la musica, l’Associazione L’Obiettivo presenta cinque appuntamenti dei “Racconti di Musica” fino a gennaio, a partire da venerdì 9 ottobre con “Pin’é – Omaggio sinfonico a Pino Daniele” eseguito dalla Merano Pop Symphony Orchestra diretta da Roberto Federico con la voce di Domenico Laratta e gli arrangiamenti di Andrea Leopardi. Domenica 18 ottobre arriverà la cantautrice Giulia Mei in collaborazione con il Festival Ella, seguita venerdì 27 novembre da Ghemon in “Una cosetta così” e sabato 19 dicembre dal tradizionale appuntamento natalizio con la “Gospel Night” di David Gulley & The Cleveland Chorale, per poi concludere venerdì 29 gennaio con l’anteprima di “Figli così” dell’Andrea Maffei Spritz Band.
Per il pubblico più giovane, la compagnia teatroBlu cura la rassegna “Il teatro è dei bambini” che si aprirà sabato 24 ottobre con la compagnia Airone De Falco e lo spettacolo “Le rocambolesche avventure dell’orso Nicola, del ragnetto Eugenio e del moscerino che voleva vedere il mondo e che rese tutti felici”, seguito da “La bella addormentata” di Proscenio Teatro, “Il vestito nuovo dell’imperatopo”, “Nevicello e il segreto di Babbo Natale”, “Il pianeta dei bomboloni” a gennaio, “Il mago di Oz”, “Stella stellina” prodotto da teatroBlu e la chiusura con “Pollicino pop”.
Infine, il teatro amatoriale della UILT viene omaggiato con la rassegna “Buona domenica a teatro” curata dal compianto presidente Willy Coller, che debutterà l’11 ottobre con “Spazio ultima dentiera” di e con Mario Cagol nei panni di Nonna Nunzia. Il ciclo brillante proseguirà il 25 ottobre con “Guai in vista all’albergo Bellavista” del Teatro dell’Attorchio, l’8 novembre con “L’equivoco” della Filo di Tesero e il 15 novembre con “Gioco pericoloso” della Filodrammatica di Laives. Il 6 dicembre si terrà lo spettacolo “Verso le stelle” con la band AMMO e la Ginnastica Atesina, mentre il nuovo anno si aprirà il 10 gennaio con “Frida. Una bomba avvolta in nastri di seta” degli Orti Erranti, seguito il 24 gennaio da “Come due angeli sul cornicione” della Compagnia di Lizzana e il 7 febbraio da “Tuti mati per i schei” dello Strapaes. Completano la proposta i due eventi del sabato sera: il 20 febbraio il concerto solidale “Tributo a Cesare Cremonini e ai Lunapop” con i musicisti di Live Muse a favore di Cometa A.S.M.M.E. e l’8 maggio la danza di “Inside” con gli allievi della SSV Bozen AVS guidati da Laura Magro.
Tutto il programma e le attività del Teatro Cristallo si possono trovare online sul sito www.teatrocristallo.it
La cassa è aperta mercoledì, giovedì e venerdì dalle 16.30 alle 19, sabato dalle 10 alle 12 e un’ora prima di ogni spettacolo. Gli abbonamenti sono sottoscrivibili solo presso la cassa mentre i biglietti singoli si possono acquistare anche sul sito del teatro o tramite l’app del Teatro Cristallo scaricabile su tutti gli app store.
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