LanaLive esplora la topografia delle emozioni

Attualità | 30/4/2026

L’edizione 2026 di LanaLive, in programma dall’8 al 17 maggio, si concentra su un fenomeno che interessa e coinvolge ogni persona, ma che spesso non “appare in superficie”: le emozioni. Con il titolo Topografia delle emozioni, la manifestazione esplora cosa in questa sfera prova la cittadina di Lana e come lo prova. ovvero: in che modo le emozioni plasmano la memoria collettiva, le relazioni sociali e i gesti quotidiani di una comunità? Quali sentimenti diventano visibili e quali restano nascosti?

Tra incontri intimi ed esperienze collettive, tra radici locali e influenze globali, LanaLive propone un programma multiforme di musica, arti visive, performance, film, conferenze e workshop. L’arte è intesa non solo come espressione di sentimenti, ma come mezzo che genera, trasforma e rende condivisibili le emozioni. Per catturare la sfera emozionale “nostrana”, quest’anno LanaLive collabora anche con un numero particolarmente elevato di artisti del territorio.

Il progetto partecipativo “l’h per vergognArti” di Mona Lisa Tina, in programma venerdì 8 maggio, esplora il tema della vergogna. In occasione di conversazioni intime sulla “vergogna familiare”- da tenersi nello spazio privato delle abitazioni dei partecipanti – saranno oggetto di attenzione quei sentimenti spesso inespressi, tramandati e nascosti all’interno delle famiglie. Per iscriversi, basta mandare un’email a info@lanalive.it

Il programma culmina con la mostra “Emozioni, il dietro le quinte”, ospitata nel cuore pulsante della cultura di Lana, l’edificio “Raiffeisenhaus”, casa della cultura progettata da Willy Gutweniger e inaugurata nel 1973. Poco prima dell’inizio dei lavori di ristrutturazione, Hannes Egger e Annika Terwey cureranno un’esperienza espositiva immersiva che intreccia arte visiva, video, musica e performance. Negli spogliatoi, nei ripostigli e nei corridoi serpeggerà  uno spettro sensorialmente percepibile di emozioni umane: dalla paura e dall’amore alla gioia, al disgusto e al dolore. Gli artisti Laurin Böhm, Franziska Egger, Mariam Giunashvili, En Kitane, Amanda SRGE Lindsay, Sabrina Mandelli, Sofia Margesin, Mahsa Naraghipour, Hyunjin Park, Nadia Tamanini, Mona Lisa Tina, Sissel Tolaas e Cass Yao, intrecceranno nelle loro opere emozioni personali, sociali e politiche in uno spazio esperienziale denso e coinvolgente. La mostra verrà inaugurata sabato 9 maggio alle ore 11 alla presenza del sindaco Helmut Taber e sarà aperta tutti i giorni dalle 15 alle 19 fino al 17 maggio. 

La prima dello spettacolo dello Junge Braunsbergbühne Zwischen uns, si terrà lo stesso giorno, alle ore 11.30. Attraverso una fusione di movimento, linguaggio e silenzio, prenderà forma un’atmosfera densa, in cui vicinanza e distanza, controllo e perdita di controllo diventano palpabili. Tematicamente, l’opera, in cui il pubblico è posizionato al centro, si collega direttamente al tema del festival, ovvero Topografia del sentimento. Repliche domenica 10 maggio alle 17 e venerdì 15 maggio alle 18.

Manuel Oberkalmsteiner esplorerà quindi la dimensione emotiva del nostro presente digitale nella sua conferenza #Touched – Wie das Digitale uns bewegt (#Touched – Come la tecnologia digitale ci emoziona), che si terrà martedì 12 maggio alle 19. La conferenza, sempre alla Raiffeisenhaus, si concentrerà sui meccanismi psicologici dei social network e su come le tecnologie digitali influenzano e plasmano le nostre emozioni.

La proiezione del film It Follows, organizzata da LanaFilm, mercoledì 13 maggio a partire dalle ore 20, renderà tangibile poi la paura come emozione determinante, un qualcosa di cui non ci si può scrollare di dosso e che ha un impatto duraturo sulla nostra percezione.

Giovedì 14 maggio alle ore 18, il circo contemporaneo incontrerà successivamente la narrazione emozionale: in Fate largo al “Restaurant Verde”! di Animativa, nella piazza del Municipio. In questo caso il broccolo è l’insolito protagonista e guida per il pubblico nella scoperta di un complesso paesaggio emotivo che abbraccia disgusto, gioia, rabbia e speranza. A seguire, alle ore 19, presso Kultur.Lana, la storica Ute Frevert terrà una conferenza dal titolo Politica e sentimento – un’alleanza empia, nella quale esplorerà l’intreccio storico e contemporaneo tra emozioni e azione politica (in lingua tedesca).

Il tema di LanaLive 2026 verrà anche esplorato musicalmente dal duo di musica elettronica sperimentale The Bugfix, che creerà un “”paesaggio sonoro” venerdì 15 maggio alle 18 e inviterà il pubblico in un viaggio attraverso diversi stati emotivi nel cuore emotivo di Lana: la Sala Rossa della Raiffeisenhaus. Partecipazione ed esperienza personale sono poi al centro del laboratorio di pittura GIOIA, condotto da Anita Kröss e Karin Mittersteiner sabato 16 maggio dalle 9 alle 12. In questa occasione pittura intuitiva e movimento potranno essere vissuti come forme dirette di espressione delle emozioni (iscrizioni a info@lanalive.it)

Dalle 19 in poi, lo spettacolo Arsenal di Kineret Haya Max unirà esperienza personale, realtà politica e immagini poetiche in una potente riflessione sui conflitti interiori ed esteriori. La serata si concluderà alle 20 con il concerto Klang in Bewegung, in cui la Bürgerkapelle Lana reinterpreterà brani tradizionali per banda di ottoni, inserendola in un contesto emotivo insieme a numeri di danza e circo.

A conclusione di LanaLive, il 6 e 7 giugno alle 19.30, il coro femminile Raindrops metterà il suo accento musicale con Tu mi fai girar. La musica corale multilingue unirà suono e testo per creare una risonanza emotiva che riflette esperienze individuali e stati d’animo collettivi.

LanaLive 2026 si propone in definitiva come un invito a ridefinire le emozioni, sia dentro di noi che negli spazi pubblici. Il festival rende visibile ciò che spesso rimane nascosto e crea spazi in cui i sentimenti non solo possono essere percepiti, ma anche vissuti nella dimensione personale e su cui si può riflettere in quella collettiva.

Autore: Luca Masiello

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