In Alto Adige vince la solidarietà

Attualità | 14/12/2023

Sabato 18 novembre ha visto la realizzazione della 27ª edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, un evento organizzato dalla Fondazione Banco Alimentare. Un’occasione straordinaria che ha coinvolto migliaia di volontari e supermercati in tutto il paese, per raccogliere alimenti non deperibili a beneficio di tutti coloro che versano in difficoltà.

Il Banco Alimentare del Trentino Alto Adige – Landestafel Odv ha giocato un ruolo chiave in questa giornata, essendo presente in circa 500 supermercati con oltre 5.000 volontari. Gli alimenti donati sono stati immediatamente raccolti e stoccati nei magazzini di Trento e Bolzano, pronti per essere redistribuiti alle 125 strutture caritative locali nel corso dell’anno, sostenendo così oltre 20.000 persone.
L’iniziativa ha coinvolto più di 11.000 supermercati in tutta Italia, con 140.000 volontari riconoscibili dalle pettorine arancioni che hanno invitato i cittadini e le cittadine ad acquistare prodotti a lunga conservazione come olio, verdure in scatola, passata di pomodoro, tonno in scatola e cibi per l’infanzia. Tutti gli alimenti raccolti vengono distribuiti a quasi 7.600 organizzazioni partner territoriali (mense per i poveri, case-famiglia, comunità per i minori, centri d’ascolto, unità di strada, etc..) convenzionate con Banco Alimentare, supportando circa 1.700.000 persone in difficoltà.

Un sentito grazie a tutti i volontari

Il presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus, Giovanni Bruno, ha sottolineato l’importanza di gesti solidali come la Colletta Alimentare, i quali dimostrano che la carità è un presupposto per una convivenza basata su pace, solidarietà e crescita comune. Ha anche ringraziato i numerosi volontari, in particolare i giovani, che con il loro sostegno e impegno hanno reso possibile questo grande atto di condivisione.
L’attività del Banco Alimentare infatti, ha lo scopo di contribuire ad attenuare il problema della fame, dell’emarginazione e della povertà, oltre che a promuovere la lotta allo spreco alimentare in collaborazione con le istituzioni nazionali ed europee. 

Per farlo, coordina le donazioni e contribuisce ad organizzare il recupero delle eccedenze dalla filiera agroalimentare, distribuendole alle Organizzazioni Banco Alimentare che, a loro volta, spartiscono gratuitamente gli alimenti alle Organizzazioni Partner Territoriali. Si tratta di un processo che coinvolge migliaia di persone raggiungendo obiettivi importanti ogni anno, dimostrando impegno, volontà e altruismo, tutti elementi imprescindibili per una società solidale.

“La Colletta è un gesto concreto che permette a tutti di aiutare chi è in difficoltà, effettuando o una piccola donazione o dedicando qualche ora di tempo come volontario – sono state queste le parole di Duilio Porro, presidente del Banco Alimentare del Trentino Alto Adige – Oltre a fare un gesto di solidarietà, la partecipazione alla Colletta rappresenta la possibilità per aiutare il Banco, e di conseguenza tutte le associazioni che lavorano quotidianamente sul nostro territorio, raccogliendo più prodotti alimentari affinché si possano sostenere sempre più persone in una contingenza attuale molto complicata”. La Colletta quest’anno ha registrato un successo straordinario in tutto il paese, con 11.800 supermercati aderenti, un aumento del 6% rispetto all’anno precedente, e oltre 140.000 volontari che hanno raccolto 7.350 tonnellate di prodotti a lunga conservazione, con un incremento del 9% rispetto alla scorsa edizione.

Crescono i punti vendita in tutta la provincia

In Alto Adige i punti vendita in cui si è svolta sono stati 104, 15 in più rispetto all’anno scorso, con un coinvolgimento importante di circa 800 volontari. Sono stati raccolte 71 tonnellate di alimenti, 7 in più rispetto al 2022, ottimi numeri con i quali il Banco dell’Alto Adige festeggia i suoi vent’anni.

“Sono molto soddisfatto, perché a parte le quantità, la ricca partecipazione e l’impegno di tante associazioni a vario titolo sia del mondo italiano che di quello tedesco, si sono rivelati esemplari. Questo gesto di carità pubblica è un bel segnale di unità. Vorrei ringraziare tutti i volontari, dai più giovani degli scout e dei centri giovanili, ai nonni vigli e agli Alpini dell’Ana, ma soprattutto vorrei esprimere la mia riconoscenza e gratitudine agli educatori e agli insegnanti che capiscono il valore della Colletta e coinvolgono i ragazzi e le ragazze”, racconta Luca Merlino vicepresidente del Banco dell’Alto Adige.

Aumenta anche la povertà in Italia

Nonostante i successi della Colletta, i dati evidenziano che la povertà assoluta in Italia è in aumento, con oltre 5,6 milioni di individui in difficoltà secondo l’Istat del 2022. Banco Alimentare registra un incremento di richieste di aiuto di oltre 50.000 persone per l’anno in corso, sottolineando l’importanza continua della Colletta Alimentare per affrontare la crescente sfida della povertà nel paese. 

Per questo motivo, chi il 18 novembre non ha avuto la possibilità di fare una donazione, può aderire all’iniziativa con una spesa online, un progetto che sarà attivo fino al 16 dicembre tramite la piattaforma di Amazon. 

Per avere tutte le informazioni più nel dettaglio è possibile consultare il sito www.colletta.bancoalimentare.it

Autrice: Chiara Caobelli

Rubriche

Editoriale

Cordialità

Più passa il tempo e più ho la sensazione che la parola cordialità e il suo significato tendano a...

Mostra altri
Editoriale
Senza Confini

È assolutamente povera quasi una persona su dieci

Quasi una persona su dieci, in Italia, è in situazione di povertà assoluta. Lo dicono le cifre, a...

Mostra altri
Senza Confini
La Scena Musicale

Chris Costa is back in town

Nativo di Corvara, ma da diverso tempo residente a Milano, dopo aver stabilito per un paio d’anni...

Mostra altri
La Scena Musicale
Scorci del capoluogo

La piazza dedicata a Piero Siena

Piero Siena: era doveroso dedicargli lo spazio antistante il Museion, museo d’arte moderna e cont...

Mostra altri
Scorci del capoluogo
Racconti dalla Bassa

I confini linguistici nella Bassa Atesina

La storia dell’umanità è, per certi versi, una storia di confini. Confini collettivi e privati, p...

Mostra altri
Racconti dalla Bassa
Tra storia e architettura

Franca Ghitti, una scultrice fra le pittrici in mostra al...

Nella seconda metà del Novecento per le donne diventò più facile cimentarsi con gli studi d’arte ...

Mostra altri
Tra storia e architettura
Vivere per l’arte

Creatività e sensibilità nell’arte di Elisabeth Hölzl

Meranese di nascita, Elisabeth Hölzl, ha conseguito la Maturità Classica e ha studiato all’Accade...

Mostra altri
Vivere per l’arte