“Insieme per una Merano pulita”

Attualità | 4/5/2023

“Il mondo non è il nostro bidone dell’immondizia, né tantomeno un posacenere. E credo che grazie al nostro operato le persone riescano a comprenderlo meglio”: Petra Laner, referente assieme a Sonia Milanese della sezione meranese di Plastic Free, non usa mezzi termini quando si tratta di salvaguardia dell’ambiente. E quando c’è da “scendere in campo” lo fa in maniera combattiva.

// Di Luca Masiello

Nata nel 2019 come realtà digitale, nel giro di pochi anni l’associazione Plastic Free ha raggiunto milioni di utenti e oggi, con più di mille referenti in tutt’Italia, è divenuta la più importante e concreta associazione attiva su questa tematica. Fra questi mille ci sono anche Sonia Milanese e Petra Laner, che da circa tra anni guidano un folto gruppo di volontari per rimediare alla negligenza di chi non riesce proprio a fare a meno di sporcare la città in Riva al Passirio.

Petra Laner, come è iniziata la sua avventura in Plastic Free? 

Circa tre anni fa: avevo seguito la signora Melanie Plattner nella sua iniziativa “Merano senza rifiuti- ein müllfreies Meran”, lanciata su Facebook per organizzare incontri spontanei per ripulire la città organizzando eventi pubblici aperti alla cittadinanza. È stato anche grazie a lei e a queste sue iniziative se sono entrata a far parte del team di Plastic Free.

Da allora quante uscite avete organizzato?

Difficile da dire: decine e decine. Ultimamente siamo riusciti a coinvolgere le scuole, quindi ci sono dei periodi in cui organizziamo fino a tre uscite a settimana. Fra le più grandi soddisfazioni c’è la collaborazione  con le elementari di Goldrano, in Val Venosta. Nei giorni scorsi abbiamo partecipato con gli alunni ad un evento molto carino: nell’ambito di un progetto nato per premiare le scuole che si adoperano per la sensibilizzazione dei temi ambientali, abbiamo piantato un ciliegio.

In quanti siete?

Siamo 250 mila volontari in Italia, a Merano il nostro gruppo è di una quarantina di persone. Ci sono soci molto attivi, quelli che non si perdono un appuntamento, e quelli che partecipano soprattutto ai grossi eventi, come quello a cui abbiamo preso parte nel rione Santa Maria Assunta.

Come è andata?

Molto bene: abbiamo raccolto quasi 200 chili di rifiuti in due ore. L’evento era stato organizzato in collaborazione con il Comitato di quartiere e all’azione hanno preso parte altre realtà, quali la parrocchia di Santa Maria Assunta, la Cooperativa Ginko, il centro giovani Jungle, il Gruppo Volontarius, l’Unione Ciclistica Meranese, la Missione anglicana. C’erano volontari  di tutti i tipi e di tutte le età, è stato bello, le persone passavano e ci facevano i complimenti, e questo ci fa doppiamente piacere, perché anche questa è sensibilizzazione: noi non vogliamo puntare il dito contro gli altri, né sentirci meglio di loro: noi chiediamo collaborazione per un mondo più pulito.

Prossimi progetti?

Coinvolgere il più possibile le scuole, dall’asilo alle superiori: i bambini dell’asilo sono i più entusiasti e questo ci rende felici, perché sono loro il nostro futuro.

Autore: Luca Masiello


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