Metti i meranesi in vetrina

Attualità | 20/10/2022

La sua più grande passione è raccontare con la telecamera, e la sua produzione è prolifica: venerdì 28 ottobre alle ore 20.30 al Centro per la Cultura il documentarista Roberto Condotta presenta tre dei suoi lavori più recenti, tre profili di note persone che verranno illustrati nel corso di una serata dal titolo “Meranesi in vetrina”.

Tre personaggi, tre mestieri, tre artisti: le vite di tre meranesi sono state riprese dalle lenti di Roberto Condotta, che le ha tradotte in video. E venerdì sera all’evento organizzato in collaborazione con Mairania 857, i protagonisti e i loro estimatori potranno gustare il risultato sul grande schermo.

Si parte con “Stefano Andretta – la natura nei miei fotogrammi“. Stefano Andretta, meranese, oggi poliziotto in pensione, ha fatto del catturare con la sua macchina fotografica la bellezza della natura, la sua passione e “stile di vita”. I suoi magnifici scatti arrivano a fissare istanti che a noi “comuni mortali”, sono preclusi. La ricerca della luce giusta, dell’appostamento migliore, e dell’ora ideale attraverso lo studio del territorio, delle abitudini degli animali sono le sue uniche “armi”. È soprattutto grande amore per la natura, vista come madre ancestrale, che lo porta alla continua ricerca dello scatto “perfetto”.

Si passa poi alla musica con “Rolando  Biscuola – note e cristalli“. Rolando Biscuola, meranese, vive da sempre per la musica. Ma oltre ad essere uno stimato e conosciuto chitarrista, è anche un appassionato cercatore di minerali. Si divide quindi tra la chitarra, lo studio e le pubblicazioni musicali, e la passione per la mineralogia che coltiva sin da bambino, e che lo porta a campagne di ricerca che spaziano soprattutto tra la Val di Vizze e la Valle dell’Adige, alla ricerca di nuovi esemplari per arricchire la sua vasta collezione.

Al termine ci sarà a “Jordi B. – quando la strada dà spettacolo“. Jordi Beltramo, giramondo per scelta; dal 2004 vive in pianta stabile a Merano. Per diventare “artista di strada” inizia a girare il mondo a 17 anni. Oggi è un artista con esperienza decennale in quest’arte e negli anni ha dato vita a diversi personaggi e performance – passando dalle statue viventi al mimo, al clown, al teatro, alla danza – riuscendo a esibirsi in mezza Europa. Il periodo di stop forzato dovuto alla pandemia lo ha portato a rivedere i suoi obiettivi, dopo essere stato privato da quello che lui ritiene essere il suo pane quotidiano: il contatto con il pubblico, il suo pubblico.

Rubriche

Editoriale

Salute, scienza e… pace

Nel corso del mese di gennaio 2026 gli Stati Uniti hanno completato il ritiro dall’Organizzazione...

Mostra altri
Editoriale
Senza Confini

Mani che grondano sangue. Ma Pasqua è vita e speranza

Una delle immagini più controverse della presente retorica bellicista è quella di Donald Trump at...

Mostra altri
Senza Confini
La Scena Musicale

Dieci annidi Seltsamen Senfsamen

Gli insoliti semi di senape: in italiano può sembrare puro nonsense, in realtà in lingua tedesca ...

Mostra altri
La Scena Musicale

La valle dell’Adige, corridoio dell’Impero

I Reti che vivevano tra Verona e la zona alpina e i Romani repubblicani, usciti vincitori dalle g...

Mostra altri

Albert Ellmenreich, non solo un giornalista e fotografo a...

Albert Ellmenreich era nato a Merano il 31 marzo 1870 e vi morì il 10 febbraio 1937. Merano era l...

Mostra altri
Invito alla scoperta

Il Pacher custodito nel nuovo museo dell’Abbazia di Novac...

Nel cuore della Val d’Isarco sono assai numerosi i luoghi e gli oggetti da scoprire. Fra le innum...

Mostra altri
Invito alla scoperta
Scorci del capoluogo

La strada dedicata a Giuseppe Abba

Non lontano dall’areale ferroviario, nei pressi di via Piani di Bolzano si trova  una via mi...

Mostra altri
Scorci del capoluogo