Tre farfalle per un nuovo progetto artistico

Attualità | 2/6/2022

Il paese di Lana si arricchisce di un nuovo spazio da dedicare all’arte, e lo fa con il delicato battito d’ali delle farfalle, quelle del noto artista francese Mantra, che ha dipinto sul Point of presence (abbreviato Pop) in via Bolzano tre di questi graziosi lepidotteri, una per ognuna delle più comuni specie autoctone dell’Alto Adige, la Melanargia Galathea, la Vanessa Atalanta e la Celastrina argiolus.
Un colpo d’occhio decisamente particolare, capace di aprire una connessione unica tra la natura e lo spazio urbano, e che allo stesso tempo ha tenuto a “battesimo” una nuova area artistica della zona: anche il Pop, dunque è entrato a far parte del concetto “Open Air Art” del Comune. Dopo la galleria all’aperto “Am Gries”, in cui si tengono regolarmente mostre liberamente accessibili, e un’ampia varietà di sculture in tutto il villaggio, l’obiettivo era quello di poter offrire un’altra forma d’arte nello spazio pubblico con questo dipinto murale in forma di graffito a mano libera.
L’artista Youri Cansell, in arte Mantra, è noto a livello internazionale per le sue rappresentazioni di farfalle, fotorealistiche e di grandi dimensioni. I dettagliati graffiti a mano libera sono fortemente influenzati dalla sua infanzia in campagna e dall’amore per natura ed in particolare per l’entomologia.
Attraverso il tema delle sue opere, raffiguranti farfalle nel loro habitat naturale, l’artista crea anche consapevolezza per un tema di grande attualità: la fragilità degli ecosistemi naturali.

Rubriche

Editoriale

Una scuola “nuova”

Nelle scorse settimane a Bolzano si è molto parlato del destino del nuovo edificio scolastico che...

Mostra altri
Editoriale
Senza Confini

Remigrazione. L’homo insipiens e le sue non-parole

Negli Stati Uniti si parla apertamente di “deportazione”. “Le deportazioni di massa stanno miglio...

Mostra altri
Senza Confini
La Scena Musicale

Una chitarra solidale riprende a vivere

Eugenio Pennini è una vecchia gloria della scena musicale bolzanina. Sul finire degli anni Sessan...

Mostra altri
La Scena Musicale
Racconti dalla Bassa

Quel “buio” universale iniziato nel 536

Ci si interroga spesso su quali siano i fattori che innescano i grandi cambiamenti storici di una...

Mostra altri
Racconti dalla Bassa
Tra storia, arte e architettura

I Balog e l’omonimo Sanatorio: una villa dall’architettur...

Quando nel 1894 il dottor Ludwig Balog, specialista ungherese di medicina interna, già assistente...

Mostra altri
Tra storia, arte e architettura
Balconorto

Droni #3

Il riferimento principale è la Direttiva 128/2009/CE, che definisce il quadro per l’uso sostenibi...

Mostra altri
Balconorto
Invito alla scoperta

Castel Rodengo e il Ciclo di Yvain

Fra i castelli più suggestivi dell’Alto Adige non può essere trascurato Castel Rodengo che con la...

Mostra altri
Invito alla scoperta
Scorci del capoluogo

La strada dedicata a Antonio Locatelli

Una delle vie colleganti Corso Libertà con Piazza IV Novembre è dedicata al pilota Antonio Locate...

Mostra altri
Scorci del capoluogo