Rispetto e inclusione sociale per tutti

QuiIntervista | 29/7/2021

Elisa Berger è nata a Bolzano e lavora nell’ambito del sociale, sia come progettista che come operatrice posturale per donne e persone della terza età. Paziente pluricronica da 23 anni, sviluppa progetti ed eventi inclusivi in Alto Adige per l’ Associazione Incontriamoci Aps, della quale è Vicepresidentessa. Da un anno tiene, per l’associazione Elki di Bolzano, corsi di ginnastica genitori e bambini.

La cosa che mi piace di più di me.
I miei occhi ed il mio sorriso.


Il mio principale difetto.
Ogni tanto mi perdo nel mio mondo come Alice nel paese delle meraviglie.


La volta che sono stata più felice.
Quando mi sono sposata.


Da bambino sognavo di diventare…
Una hostess per volare in giro per il mondo.


L’errore che non rifarei.
Smettere di credere nei miei ideali e sogni.


Un libro da portare sull’isola deserta.
Nessun libro, ho già tutto lì: la natura, l’acqua ed il vento. Sono loro il mio libro preferito.


La persona che invidio di più.

Oscar Wild diceva: l’invidia è quel sentimento che si assume nell’istante in cui si ha la consapevolezza, di essere dei falliti. Non sentendomi una fallita non ho motivo di provare invidia per qualcuno.


Un capriccio che non mi sono mai tolta.
Possedere un pezzo di terreno al Lago di Garda, dove piantare alberi e frutti.


La mia occupazione preferita.
Ballare, viaggiare ed incontrare gli amici.


Il luogo dove vorrei vivere.
Ovunque dove percepisco rispetto reciproco.


Il colore che preferisco.
L’azzurro e verde smeraldo.


Il fiore che amo.
Il girasole.


Il mio musicista preferito.
George Michael.


Il mio pittore preferito.
Claude Monet.


Il piatto preferito.
Pasta al pesto genovese con zucchine, finocchi e peperoni trifolati.


La massima stravaganza della mia vita.
Ballare sui tavoli di un pub.


Il giocattolo che ho amato di più.
Le case costruite con le coperte.


Non sopporto…
Le persone che non rispettano se stesse ed il prossimo.


Il mio primo ricordo.
La nascita di mia sorella.


Dove mi vedo tra 10 anni.
In giro per l’Italia alla scoperta di progetti inclusivi.


Per un giorno vorrei essere…
Una nomade.


Nel mio frigo non manca mai…
Verdura e formaggio.


Se fossi un animale, sarei…
Una tigre.


Mi sono sentito orgogliosa di me stessa quando…
Mi sono laureata in meno di 3 anni.


Il mio motto:
“Arricchiamoci delle nostre reciproche differenze”.

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