Con la musica nel cuore

QuiIntervista | 15/7/2021

QuiIntevista a Marion Moroder, una giovanissima cantautrice altoatesina con una voce eccezionale. Da qualche anno è passata dallo suonare la batteria – pur continuando a usare la grancassa e il piatto – alla chitarra e al pianoforte. Ha iniziato a scrivere le sue canzoni con molta intimità e impatto e le esegue come one-woman-band o in gruppo. Ha vinto l’ultima edizione del concorso UploadSounds 2020 e presto uscirà il suo primo album, intitolato “In cold State”.

Il mio principale difetto.
L’essere destinata a rompere spesso bicchieri e altre cose fragili.

La volta che sono stata più felice.
Al concerto di Paul McCartney.

Da bambina sognavo di diventare…
Un’artista!

L’errore che non rifarei.
Confondere vespe con formiche…

Un libro da portare sull’isola deserta.
“Grande libro dei Cocktail”, di Andrea Bertelli.

L’ultima volta che ho perso la calma.
Dipingendo un quadro molto impegnativo.

La mia occupazione preferita.
Dipingere e suonare.

Il luogo dove vorrei vivere.
Nella fabbrica del cioccolato.

Il colore che preferisco.
L’arancione.

Il fiore che amo.
Il papavero.

Il mio musicista preferito.
Non saprei scegliere, ce ne sono tanti.

Il mio pittore preferito.
Claude Monet.

Il mio piatto preferito.
Nessun piatto… il caffè!

Non sopporto…
L’omofobia.

L’ultima volta che ho pregato.
Tanto tempo fa…

Il giocattolo che ho amato di più.
La “cocòch”.

La disgrazia più grande.
L’assimetria.

L’oggetto a cui sono più legata.
La mia prima chitarra.

Il mio primo ricordo.
Il mio gemello.

Dove mi vedo tra 10 anni.
Dove non lo so, ma sicuramente tanto felice!

Per un giorno vorrei essere…
Un uomo.

Nel mio frigo non manca mai…
La Philadelphia.

Se fossi un animale, sarei…
Un axolotl.

Mi sono sentito orgogliosa di me stessa quando…
Ho sentito per la prima volta le registrazioni delle mie canzoni.

Il mio motto:
“I need flowers, always and always”.

Autore: Alexander Ginestous

Rubriche

Editoriale

Saldo migratorio

Un articolo pubblicato il 13 aprile su ilpost.it segnala che, dopo 12 anni di calo continuo, nel ...

Mostra altri
Editoriale
Senza Confini

Discriminazione salariale. Fenomeno complesso e evitabile

Ci si può chiedere quali siano le cause del divario nelle retribuzioni tra donne e uomini e se il...

Mostra altri
Senza Confini
La Scena Musicale

La rivoluzione industriale e le sue conseguenze

Dietro questo nome lungo e imponente, si cela una band bolzanina a cui Bolzano va stretta, una ba...

Mostra altri
La Scena Musicale
Racconti dalla Bassa

Il filo rosso alpino: dal Neolitico ai Reti

I popoli europei portano nel loro Dna le tracce di tre grandi movimenti che hanno ridisegnato il ...

Mostra altri
Racconti dalla Bassa
Tra storia, arte e architettura

Lo scultore Hermann Klotz e il monumento all’imperatrice ...

Entrando nel parco che conduce alla passeggiata d’estate ci si imbatte nella bella statua della i...

Mostra altri
Tra storia, arte e architettura
Balconorto

OGM, TEA, NGT #2

Siamo abituati a vedere campi di grano o di mais perfettamente uniformi, dove ogni pianta è ident...

Mostra altri
Balconorto
Invito alla scoperta

Curon Venosta: un paese dalla storia davvero singolare

In cima alla Val Venosta ci aspettano due luoghi incantati ma dalla storia travagliata: il lago d...

Mostra altri
Invito alla scoperta
Scorci del capoluogo

La via dedicata a Francesco Baracca

In zona industriale, partendo da via Loris Musy vi è la via per raggiungere e costeggiare l’Aerop...

Mostra altri
Scorci del capoluogo
#qui_foodstories

Insalata di radicchio, mango, cavolfiore e noci

Ingredienti 4 porzioniTempo 45 minuti1 cavolfiore medio3 C olio extravergine di olivasale q. b.pe...

Mostra altri
#qui_foodstories