Volare e dipingere

QuiIntervista | 20/5/2021

Philip Gaida è nato a Parigi. Appassionato di arte e aeronautica, si laurea in arte all’Ecole des Beaux Arts di Parigi e come pilota all’Accademia Aeronatica di Daytona in Florida (USA).
Appassionato anche di sport, insegna vela, windsurf, kayak e sci dall’età di 17 anni. Dopo gli studi ha viaggiato per 15 anni in giro per il mondo lavorando come artista, pilota o istruttore sportivo a seconda delle opportunità. In Italia da 25 anni lavora come pittore e decoratore. Risiede a Bolzano.

La cosa che più mi piace di me.
Provo a non essere mai indulgente con me stesso.

Il mio principale difetto.
Accettare i miei difetti.

La volta in cui sono stato più felice.
Quando ho dipinto in diretta davanti a tanti bambini.

Da bambino sognavo di diventare…
Artista o pilota di aereo.

La persona che ammiro di più.
Antoine de St. Exupéry, pilota, scrittore, artista.

Un libro da portare sull’isola deserta.
Venerdì o il limbo del Pacifico, di Michel Tournier.

Un capriccio che non mi sono mai tolto.
Sognare cose impossibili.

La mia occupazione preferita
Scoprire cose nuove.

Il mio musicista preferito.
Jimi Hendrix.

Il mio pittore preferito.
Edward Hopper.

La qualità che preferisco in un uomo e in una donna.
La positività.

Dico bugie solo…
Quando la vita mi sembra triste e noiosa.

La mia paura maggiore.
Lasciare che i ricordi prendano il posto dei sogni.

Mi sono sentito orgoglioso di me…
Quando mi è stato detto che avevo sviluppato un stile personale in pittura.

Il mio motto.
Mai dire “non fa per me” o rinunciare senza avere provato…

Il mio primo ricordo.
La città di Parigi, da piccolo…

Dove a vedo tra dieci anni.
A girare il mondo.

Per un giorno vorrei essere
In volo con le Frecce Tricolori.

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