Sempre in piscina

QuiIntervista | 25/3/2021

Francesca Cretella è nata Bolzano il 25 settembre 1971 e si è diplomata al liceo scientifico “Torricelli”.
Da 30 anni è istruttrice di nuoto, aquafitness e assistente bagnanti, nonché istruttrice in palestra. Da 6 anni si occupa anche di tonificazione. Lavora per la Uisp, unione italiana sport per tutti, sia in piscina che in palestra.

La cosa che mi piace di più di me stessa.
I capelli ricci.

Il mio principale difetto.
La poca fiducia in me stessa.

La volta in cui sono stata più felice.
Quando è nata la mia prima nipote.

La volta in cui sono stata più infelice.
Quando sono morti i miei genitori.

Da bambina sognavo di diventare…
Una contadina.

L’errore che non rifarei.
Frequentare il Liceo Scientifico.

Un libro da portare sull’isola deserta.
Il Piccolo Principe.

L’ultima volta che ho pianto.
L’altro giorno ho sentito un amico che non sentivo più da due anni.

La mia occupazione preferita.
Nuotare.

Il paese dove vorrei vivere.
Nessuno, sto bene qui.

Il fiore che amo.
Il girasole.

Il mio piatto preferito.
Pizza e patatine fritte.

Il mio musicista preferito.
Ligabue.

Del mio aspetto non mi piace…
Il naso.

Non sopporto…
L’arroganza e la falsità.

La qualità che preferisco in un uomo.
La sincerità.

La qualità che preferisco in una donna.
La forza.

Dico bugie solo…
… se è necessario.

La mia paura maggiore.
Di non “sopravvivere” a questo periodo Covid.

Il giocattolo che ho amato di più.
Le macchinine.

Mi sono sentita orgogliosa di me stessa quando…
Lo sono ogni volta che vedo nuotare qualcuno a cui ho insegnato.

Il mio motto.
Barcollo, ma non mollo.

Dove mi vedo tra dieci anni.
Sempre in piscina.

Nel mio frigorifero non manca mai…

La birra.

Se fossi un animale sarei…
Un delfino.

L’ultima volta che ho pregato…
Stanotte, per cercare di riaddormentarmi.

Rubriche

Editoriale

Lo sguardo degli altri

Questa è un epoca in cui, per un motivo o per l’altro, tendiamo sempre più a rinchiuderci in noi ...

Mostra altri
Editoriale
Senza Confini

Connessi nel nulla. L’individualismo produce solitudine

Siamo nell’epoca della connessione permanente e, al tempo stesso, della solitudine diffusa. Abbia...

Mostra altri
Senza Confini
La Scena Musicale

“Hirohito Rimessosi”: Lino ei Mistoterital trentacinque a...

A 35 anni dall’ultimo concerto al Criptonyte di Baricella, Lino e i Mistoterital tornano con un n...

Mostra altri
La Scena Musicale
Racconti dalla Bassa

La vita sul Domm de l’Adesch è anche storia dell’economia

Attorno alle acque dell’Adige si sviluppò, fin dall’antichità, un mondo fatto di commerci, mestie...

Mostra altri
Racconti dalla Bassa

Amalia Fleischer, il percorso di una avvocatessa a Merano

Amalia Fleischer fu la prima avvocatessa ad esercitare la professione in Alto Adige. Nata a vienn...

Mostra altri
Scorci del capoluogo

La strada dedicata Pier Fortunato Calvi

Via Pier Fortunato Calvi è in zona Piani di Bolzano, nei pressi dell’areale ferroviario. Nato il ...

Mostra altri
Scorci del capoluogo
Balconorto

Gute Reise, Mirco! parte II

Mirco sa che gli alberi sono vitali, altrimenti non lo si chiamerebbe patrimonio arboreo. I Comun...

Mostra altri
Balconorto