Ernesto fa la nanna

QuiIntervista | 11/6/2026

Nel 1983 nasce a Napoli, poi cresce a Bolzano e fuoriesce a Vienna. Studia e si cimenta con arte e grafica. Scrive di tutto, scrive sempre. Trova nella musica il primo mezzo d’espressione, poi toglie la musica e si concentra solo sulle parole. Pubblica il suo primo romanzo Nel gnome del padre nel 2023, poi la raccolta di storie brevi Mi annoiavo molto nel 2024 e nel 2025 esce la sua prima graphic novel Rats everywhere.

La cosa di me che mi piace di più.

Come sto invecchiando irrimediabilmente.

Il mio momento più felice.

Qualche settimana fa, per la prima volta in quattro anni, Ernesto (il mio gatto) si è addormentato tra le mie braccia. Ho annullato tutti gli impegni previsti per la giornata e onorato il momento.

La mia occupazione preferita.

Camminare per strade che non conosco.

Il luogo dove vorrei vivere.

In una canzone di Paolo Conte.

Per un giorno vorrei essere…

Prababilmente un piccione. Uno di quelli belli, altolocati.

Nel mio frigorifero non manca mai…

L’elettricità, altrimenti non funziona.

Se fossi un animale sarei…

… quasi sicuramente mangiato dal mio gatto.

Dove mi vedo tra dieci anni.

In una qualche sala di attesa, ancora ad aspettare il mio turno.

Il mio sogno ricorrente.

Non avere male alla schiena.

La mia occupazione preferita.

Sono contro le occupazioni specialmente quelle illegali dei territori.

La persona che ammiro di più.

Ma figurati se glielo dico poi sai come si monta la testa.

L’oggetto a cui sono più legato.

Un anello che ho ereditato di recente da mio nonno.

La mia maggiore paura.

Che non si capisca quando sto scherzando.

Il mio primo ricordo.

Con mia madre, ponte Talvera, passeggiavo e giocavo con un mini brontosauro giallo che avevo trovato nelle sorprese Kinder, mentre lo facevo saltellare sul corrimano perdo la presa e cade in acqua, mi metto a piangere, mia madre mi abbraccia e mi dice “Non preoccuparti, il fiume è collegato con il mare, ora il tuo dinosauro sta nuotando verso la spiaggia, quando torneremo a Napoli quest’estate vedrai che lo ritroviamo.” E ogni anno torno al mare alla sua ricerca.

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