Qui Intervista a Christian Luccarini, in arte OAK, muralista e illustratore. Nel suo lavoro mette al centro ciò che lo fa stare bene, ovvero: disegnare, stare con le persone a cui tiene, la musica. Quando riesce a unire tutto questo, trova il suo equilibrio. I suoi lavori sono visibili su Instagram: @oakmood
La prima cosa che faccio al mattino.
Cerco di capire quanto carico posso fare il caffè in base al mio stato d’animo.
La mia occupazione preferita.
Essere gentile con gli altri perché poi la gentilezza ti ritorna sempre sotto altre forme.
La cosa di me che mi piace di più.
Cerco sempre di ascoltarmi per capire cosa mi fa stare bene.
Da bambino sognavo di diventare…
Dipende dal periodo, a 6/7 anni probabilmente Buzz Lightyear.
Il luogo dove vorrei vivere.
Avrei sempre voluto vivere su una casa sull’albero.
Il mio piatto preferito.
Senza girarci troppo intorno: la pizza.
Non sopporto…
Le persone frustrate.
Per un giorno vorresti essere…
Un allevatore che vive con i suoi animali e se ne prende cura.
Nel mio frigorifero non manca mai…
Il formaggio grana.
Se fossi un animale sarei…
Molto probabilmente un orso.
Dove mi vedo fra dieci anni.
A vivere su una casa sull’albero.
Tre aggettivi per definirmi.
Affettuoso, riflessivo, gentile.
Il mio film preferito.
“Il mio vicino Totoro” di Miyazaki.
Il superpotere che vorrei avere.
Il teletrasporto.
Cosa apprezzo di più del luogo in cui vivo.
L’infinità di panifici per comprare la colazione e la merenda.
Amo il mio lavoro perché…
Non è performativo e il ritmo e il processo li posso decidere io.
La persona che ammiro di più.
Se parliamo di personaggi conosciuti: Zerocalcare.
Il mio motto.
Meglio troppo che troppo poco.
Il mio colore preferito.
Quello che sta bene nel contesto.
Il mio primo ricordo.
Io che scrivo il mio nome sul cassetto dell’asilo.
Autore: Marco Valente