La voglia di socializzare

QuiIntervista | 3/5/2023

Qui Intervista a Matteo Groppo. Nato a Bolzano nel 1978, è fotografo professionista da circa quindici anni. Dopo la scuola superiore si è trasferito a Bologna e successivamente a Torino, dove ha avuto un incontro che lo ha spinto a iniziare a lavorare per la televisione austriaca “ORF”. Passati cinque anni ha deciso dedicarsi alla fotografia. Ha all’attivo tre mostre a livello nazionale, di cui due fisse, a Lisbona e a Ginevra. è stato premiato nel 2020 tra i primi cinquanta fotografi per il “Sony photography awards”.

La cosa di me che mi piace di più… 

La voglia ed il bisogno di socializzare.

Il mio momento più felice…

Ovviamente è stato quando quasi nove anni fa è nata mia figlia Matilde.

Da bambino sognavo di diventare… 

Un musicista affermato e un campione di basket (…)

Il capriccio che non mi sono mai tolto. 

Purtroppo è il tabagismo.

Il luogo dove vorrei vivere.

Dopo essere vissuto quarant’anni tra le montagne, vorrei stare al mare. Probabilmente mi piacerebbe Vieste.

Il mio piatto preferito.

Sicuramente lo spiegeleier mit speck.

Non sopporto… 

Quando le persone generalizzano su questioni sociali. Ad esempio sui migranti.

Per un giorno vorrei essere…

Spensierato come lo ero da ragazzino.

Tre aggettivi per definirmi. 

Basso, pelato e creativo.

Il mio film preferito.

“I sogni segreti di Walter Mitty”.

Il mio attore preferito.

Alessandro Gassman, sia in teatro che al cinema, ma ne amo tanti soprattutto nella cricca di attori di Salvatores.

Il superpotere che vorrei avere.

La pazienza, e far passare il dolore alle persone a me care.

Il mio sogno ricorrente.

Un incubo: l’esame di maturità. Ne avevo una paura terribile e lo sogno ancora spesso, dopo venticinque anni

Cosa apprezzo di più del luogo in cui vivo? 

Di Bolzano apprezzo la facilità di uscire dalla città per trovarmi in posti meravigliosi. C’è l’ imbarazzo della scelta qui!!

Amo il mio lavoro perché… 

Mi permette di rapportarmi con persone eterogeneamente differenti e mi fa scoprire cose che non conosco. Lasciamo però perdere la cronaca nera però, eh!!!

Le persone che ammiro di più sono… 

Sicuramente mia madre e mia moglie, che riescono a supportarmi praticamente sempre.

Rubriche

Editoriale

Smascherare l’appeal

Lo scorso 31 maggio in tutto il mondo si è celebrata la Giornata Mondiale Senza Tabacco. Quale mi...

Mostra altri
Editoriale
Senza Confini

L’Alto Adige plurale che «non ci dispiace affatto»

Mentre si parla a sproposito di seconde generazioni (addirittura, secondo qualcuno, «criminali di...

Mostra altri
Senza Confini
La Scena Musicale

Radio Tandem: dopo trent’anni Volxfesta al capolinea?

Trenta: tante sono state le edizioni live della kermesse organizzata da Radio Tandem e dall’omoni...

Mostra altri
La Scena Musicale
Racconti dalla Bassa

Kurtini, un paese che è nato dall’acqua 

l toponimo Cortina/Kurtinig contiene con ogni probabilità il termine latino curtis, parola che ne...

Mostra altri
Racconti dalla Bassa
Tra storia, arte e architettura

Annamaria Mondini, con poesia e scrittura elogiò la riser...

«Quello che desidero di più è una vita riservata con i miei affetti familiari». Quella di Annamar...

Mostra altri
Tra storia, arte e architettura
Balconorto

Terra di diatomee

Nel mondo dell’agricoltura biologica e della cura di orto e BalconORTO, si sente sovente parlare ...

Mostra altri
Balconorto
Invito alla scoperta

Tra storia e natura a Bronzolo

Nella zona della Bassa Atesina esiste più di un luogo che merita di essere scoperto per il suo bi...

Mostra altri
Invito alla scoperta
Scorci del capoluogo

La strada dedicata ad Aurelio Nicolodi

Aurelio Nicolodi, al quale la città ha voluto dedicare la via che si inerpica all’estremità del r...

Mostra altri
Scorci del capoluogo