L’obiettivo sulla musica

QuiIntervista | 11/1/2023

QuiIntervista Franco Silvestri, che lavora come consulente assicurativo ed è laureato in Scienze Politiche Indirizzo Politico Economico. Ha 66 anni, è papà di Alberto da 22 anni e fidanzato con Cristina. Ritiene che il seguire una passione, un hobby, qualcosa di nostro insomma, sia fondamentale per il raggiungimento di un equilibrio personale. Ama la musica e in particolare il jazz e si dedica a fotografare chi lo suona.

La cosa che più mi piace di me.
Ho facilità a relazionarmi con le persone.

Il mio momento più felice.
Facile, la nascita di mio figlio.

La mia occupazione preferita.
Ascoltare musica e fotografare chi suona.

Il luogo dove vorrei vivere.
A Bolzano, la mia città.

Il mio piatto preferito.
La pasta al dente.

Non sopporto…
L’avidità e l’invidia, il marciume del mondo parte da qui.

Se fossi un animale sarei…
Un gatto, ma farei bau bau.

La prima cosa che faccio al mattino.
Un’abbondante colazione dolce.

Il mio film preferito.
C’era una volta in America di Sergio Leone.

Il mio attore preferito.
Robert De Niro.

Il superpotere che vorrei avere.
Nessun superpotere, non ne farei buon uso.

Il mio ultimo acquisto.
Una cassa altoparlante wireless.

La cosa che apprezzo di più nel luogo in cui vivo.
L’ordine.

Amo il mio lavoro perché…
Per la funzione sociale che ha.

La massima stravaganza della mia vita.
Essere arrivato in Spagna con una Fiat 126 in completa solitudine.

L’oggetto a cui sono più legato.
La mia macchina fotografica.

Del mio aspetto non mi piace…
Non mi piacciono troppe cose, non ho lo spazio per descriverle.

Il mio colore preferito.
Tutto ciò che sfuma dal blu al verde.

Il mio primo ricordo.
Il primo giorno di scuola, avevo sei anni, la maestra mise in fila noi bambini in ordine di altezza con lo scopo di assegnarci un banco. Io finii nel primo.

Rubriche

Editoriale

Saldo migratorio

Un articolo pubblicato il 13 aprile su ilpost.it segnala che, dopo 12 anni di calo continuo, nel ...

Mostra altri
Editoriale
Senza Confini

Discriminazione salariale. Fenomeno complesso e evitabile

Ci si può chiedere quali siano le cause del divario nelle retribuzioni tra donne e uomini e se il...

Mostra altri
Senza Confini
La Scena Musicale

La rivoluzione industriale e le sue conseguenze

Dietro questo nome lungo e imponente, si cela una band bolzanina a cui Bolzano va stretta, una ba...

Mostra altri
La Scena Musicale
Racconti dalla Bassa

Il filo rosso alpino: dal Neolitico ai Reti

I popoli europei portano nel loro Dna le tracce di tre grandi movimenti che hanno ridisegnato il ...

Mostra altri
Racconti dalla Bassa
Tra storia, arte e architettura

Lo scultore Hermann Klotz e il monumento all’imperatrice ...

Entrando nel parco che conduce alla passeggiata d’estate ci si imbatte nella bella statua della i...

Mostra altri
Tra storia, arte e architettura
Balconorto

OGM, TEA, NGT #2

Siamo abituati a vedere campi di grano o di mais perfettamente uniformi, dove ogni pianta è ident...

Mostra altri
Balconorto
Invito alla scoperta

Curon Venosta: un paese dalla storia davvero singolare

In cima alla Val Venosta ci aspettano due luoghi incantati ma dalla storia travagliata: il lago d...

Mostra altri
Invito alla scoperta
Scorci del capoluogo

La via dedicata a Francesco Baracca

In zona industriale, partendo da via Loris Musy vi è la via per raggiungere e costeggiare l’Aerop...

Mostra altri
Scorci del capoluogo
#qui_foodstories

Insalata di radicchio, mango, cavolfiore e noci

Ingredienti 4 porzioniTempo 45 minuti1 cavolfiore medio3 C olio extravergine di olivasale q. b.pe...

Mostra altri
#qui_foodstories