Giornalista bilingue per vocazione

QuiIntervista | 26/1/2022

QuiIntervista ad Anna Zangerle. Nata a Bolzano in una famiglia bilingue, Anna è laureata in giurisprudenza ma la sua passione è sempre stata la comunicazione e così nel 2019 è riuscita a coronare il suo sogno di diventare una giornalista professionista. Ha mosso i miei primi passi come giornalista con l’emittente televisiva RTTR, poi si è spostata presso SDF e VIDEO 33. Dal 2019 collabora invece con Rai Südtirol. Dal 2018 inoltre ha condotto come moderatrice diversi eventi, sia in italiano che in tedesco.

La cosa che più mi piace più di me.
La capacità di trasformare le mie fragilità in forza.

Il mio principale difetto.
L’impulsività.

La volta che sono stata più felice.
Il primo giorno di lavoro in Rai.

La volta che sono stata più infelice.
Dopo la perdita di una cara amica, una persona davvero incredibile che mi ha cambiato la vita.

Da bambina volevo diventare…
Una giornalista, ovviamente! Mio fratello ha ancora dei video di me che fingo di leggere il telegiornale. Video ahimè terribili!

La persona che ammiro di più.
Mia mamma! Una donna fortissima che è stata per me e mio fratello una mamma e un papà allo stesso tempo, ma anche un’ amica, una mentore e molto altro.

Un libro da portare sull’isola deserta.
L’amica geniale (e successivi) di Elena Ferrante, da leggere e rileggere all’infinito!

Il colore che preferisco.
Il verde.

Il fiore che amo.
La rosa rossa.  

Il mio piatto preferito.
La pasta al pomodoro… banale? Per me però una buona pasta al pomodoro non si batte!

Il mio musicista preferito.
Non ne ho uno in particolare, ma amo tantissimo la musica. Non potrei vivere senza!

Il mio pittore preferito.
Mi piace moltissimo Magritte. Quando posso mi concedo una scappata a Venezia per rivedere il mio quadro preferito “L’Empire des lumières”.

La qualità che preferisco in un uomo.
L’educazione.

La qualità che preferisco in una donna.
L’ironia.

Mi sono sentita orgogliosa di me stessa quando…
Ho passato l’esame da giornalista a Roma. Il mio non è stato un percorso convenzionale.Ho studiato giurisprudenza. È stato un traguardo molto importante per me.

Dove mi vedo tra dieci anni.
Al tavolo di una redazione, sicuramente!

Autrice: Elisa Lanzinger

Rubriche

Editoriale

Oltre la tregua

A molti – lo so – hanno fatto un po’ sorridere gli appelli giunti in questi giorni da...

Mostra altri
Editoriale
Senza Confini

Il ladino, un fiore che vale come l’oro di una medaglia

Il ladino è una delle più belle e preziose eredità che la storia ha consegnato all’Alto Adige. As...

Mostra altri
Senza Confini
La Scena Musicale

Uno sguardo… sul panorama musicale locale

Solitamente, la nostra rubrica, porge attenzione alle nuove uscite discografiche. Stavolta prover...

Mostra altri
La Scena Musicale
Racconti dalla Bassa

La frattura carolingia e l’eredità bavara

Per comprendere l’origine del mix linguistico che caratterizza la valle dell’Adige bisogna tornar...

Mostra altri
Racconti dalla Bassa
Tra storia, arte e architettura

Rudolf Jettmar e Alexander Rothaug rappresentanti dello J...

Il Novecento meranese vide far capolino a Merano importanti architetti e artisti chiamati a reali...

Mostra altri
Tra storia, arte e architettura
Vivere per l’arte

Scherer, tra artee sperimentazione

Dal vetro soffiato all’acquerello, dai piccoli studi raffinati e preziosi a immensi cicli pittori...

Mostra altri
Vivere per l’arte
Invito alla scoperta

La chiesa di Santa Margherita a Lana

La chiesa di Santa Margherita a Lana è davvero una perla da scoprire. Si tratta di una meta imper...

Mostra altri
Invito alla scoperta
Scorci del capoluogo

La strada dedicata a Castel Firmiano

Via Castel Firmiano: è per tale via che, uscendo dalla città verso ovest per il viale Druso, varc...

Mostra altri
Scorci del capoluogo