Antonio e la sua storica latteria

Attualità | 1/7/2021

Ad accogliervi in via Parma a Bolzano c‘è il gigante buono che da tredici anni ha preso in mano l’attività gestita dalla sua famiglia con dedizione e passione, già a partire dagli anni ’70.

Tony, come lo chiamano amici e clienti, è una persona decisa e volenterosa, che non si tira indietro quando c’è da rimboccarsi le maniche: “Mantenere un’attività simile è faticoso” spiega con lucida schiettezza “il mercato è cambiato, le persone fanno la spesa presso i grandi supermercati prediligendoli alla latteria o alla macelleria del quartiere, ma lo comprendo appieno, è oggettivamente più comodo”. La pandemia da Covid-19 non ha certo facilitato le cose: “Noi ci troviamo sulla stessa via delle scuole King e Alfieri, circa il 70% del nostro fatturato lo facciamo durante il periodo scolastico… Con la chiusura delle scuole si è tutto ridimensionato, ma non ci siamo persi d’animo!”. Difatti Antonio, con l’aiuto di mamma Gabriella, ha continuato ad offrire un servizio di prima qualità alla sua clientela, con un’attenzione particolare per gli anziani del quartiere: “Per tanti anziani noi siamo un punto di riferimento, un luogo dove poter non solo fare acquisti, ma anche socializzare, scambiarsi ricette e consigli. Molti di loro avevano paura di poter essere contagiati ed uscivano malvolentieri di casa, per questo motivo abbiamo deciso di portar loro la spesa ed eventualmente di procurare anche prodotti che noi di solito non vendiamo, proprio per venire incontro alle loro esigenze.”
Sensibilità e attenzione che Antonio e la sua famiglia mettono da sempre anche nella scelta dei prodotti. “Lavorando è molto con le scuole e soprattutto con i bambini, vogliamo avere la certezza di vendere prodotti di prima qualità e di cui possano godere tutti, a prescindere da eventuali intolleranze.” Ciò viene loro riconosciuto e risulta essere la soddisfazione più grande, la ricompensa per il tanto impegno e l’amore messo nel lavoro di tutti i giorni: “è emozionante vedere crescere i bambini che venivano a prendere le merende da noi, soprattutto quando quei bambini tornano a portare i loro figli!”.

Antonio con l’allenatore dell’Excelsior

All’interno della latteria vi è poi una bacheca ricca di trofei: “Sono le coppe disciplina vinte dall’Excelsior, la mia seconda passione”, spiega Tony. “È una squadra atipica, che quest’anno compie 20 anni. Da circa 10 sono l’allenatore dei portieri e vice-allenatore di Pedro (Stefano Petrera ndr.)”.
L’Excelsior è veramente una squadra speciale, che pone come sue priorità l’inclusione ed il rispetto per tutti, dando l’opportunità di giocare a chiunque ne abbia il desiderio: “è un modo alternativo di concepire il calcio, cerchiamo si di vincere, ma rispettando le qualità ed i tempi di tutti, avversari e arbitri compresi. Diamo a chi è meno bravo o ha delle difficoltà l’opportunità di vivere una ‘normalità’, dentro e fuori dal campo. Perché l’Excelsior è una famiglia, una palestra di vita!”. Insomma: si tratta di un progetto che ha cambiato Antonio stesso e al quale è ben felice di dedicare il poco tempo libero che ha a disposizione. Perché Tony è così, un gigante buono volenteroso di aiutare.

Autore: P.S. COOLtour

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