I giovani produttori di igienizzante dell’Istituto Tecnico Galileo Galilei

Attualità | 25/3/2021

Una delle tre targhe per azioni collettive conferite dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella insieme ai 28 Attestati d’onore di “Alfiere della Repubblica” è stata assegnata all’Istituto Tecnico Galileo Galilei di Bolzano. Destinatari di questa onorificenza i “giovani produttori di gel igienizzante per una scuola più sicura”. Fin dai primi giorni di emergenza sanitaria, infatti, i docenti Raffaele Fiorini, Elisa Maccagnan e Marina Masciovecchio e la tecnica di laboratorio Gaia Gottardi si sono adoperati per coinvolgere gli studenti nella produzione di un gel igienizzante a base di alcool etilico che rispettasse la formula omologata dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

“Nelle settimane dopo la diffusione dei primi contagi, i disinfettanti non si trovavano – racconta la professoressa Elisa Maccagnan – e noi, grazie a una formula usata soprattutto dai medici che operano nei Paesi in via di sviluppo, abbiamo potuto produrlo in autonomia a scuola.” Al Galilei, durante le ore di chimica e biologia le figure di riferimento sono tre: due insegnanti, uno impegnato nella teoria e l’altro nella pratica, e un tecnico di laboratorio. L’idea di coinvolgere i ragazzi è stata del professor Raffaele Fiorini, che si occupa della parte pratica delle lezioni. Così, quelle che nel frattempo sono diventate due quarte e due quinte dell’indirizzo chimico si sono trovate impegnate in questa nuova attività, che si è affiancata a quella già in uso di campionare la carica batterica presente sulle superfici, un esercizio utile all’acquisizione di alcune competenze fondamentali. Dal momento che una delle buone pratiche per limitare la diffusione del contagio è proprio l’attenta pulizia delle superfici, questa attività è stata svolta più di frequente, anche allo scopo di verificare l’efficacia della disinfezione.
La voce di quello che docenti e alunni stavano facendo al Galilei si è diffusa rapidamente, e in poco tempo altri istituti si sono rivolti alla scuola chiedendo di essere riforniti di gel igienizzante, in quei giorni ancora difficile da reperire sul mercato. Lo stesso ha fatto il Comando dei Vigili del Fuoco.
Purtroppo, il lockdown della scorsa primavera ha bloccato il progetto. A settembre, però, con la ripresa delle lezioni, gli insegnanti hanno proposto ai ragazzi di fare informazione nell’istituto. “Divisi in gruppetti, gli alunni che avevano partecipato al progetto sono andati nelle classi condividendo con i loro compagni ciò che avevano imparato: come si produce un gel igienizzante, come si disinfettano le superfici, eccetera. Per una questione di spazi, infatti, siamo costretti a ruotare tra le diverse aule e, da settembre, ogni volta che gli alunni ne lasciano una hanno l’incarico di pulire le superfici”, spiega Maccagnan.
I ragazzi hanno accolto con entusiasmo le proposte dei docenti e le responsabilità che comportavano. “La cosa migliore – continua la professoressa – è stata farli sentire parte attiva nel reagire alla situazione che ci trovavamo ad affrontare. Quando hanno saputo della targa che ci è stata conferita, la loro reazione è stata commovente: si sono chiesti se riusciranno a incontrare il Presidente Sergio Mattarella”. Queste, invece, le parole di ringraziamento di Raffaele Fiorini in un post pubblicato su Facebook: “Per noi il premio è stato un’enorme sorpresa e ne siamo tutti orgogliosi. Ringrazio la Dirigente che ci ha supportato e tutti i colleghi e personale ATA che continuamente contribuiscono al buon funzionamento della nostra scuola. Un pensiero speciale va a Michele che, sempre in prima linea, vive e vivrà nei nostri cuori”.

Autore: Alex Piovan

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