Il grande teatro da mercoledì a domenica per la nuova stagione dello Stabile a Bolzano

Attualità | 14/5/2026

INSERZIONE PUBBLICITARIA – Luca Zingaretti, Lunetta Savino, Rocco Papaleo, Serena Sinigaglia, Tullio Solenghi, Simone Cristicchi, Alessandro Haber e Luca Marinelli sono solo alcuni dei volti della nuova stagione. Al Comunale di Bolzano il cartellone si apre con un’importante novità: gli spettacoli saranno in scena per cinque giorni, da mercoledì a domenica. Un traguardo importante che assicura più posti e più occasioni per vivere il grande teatro. Abbonamenti in vendita fino al 25 ottobre.

“Quando il gioco si fa puro” è lo slogan della stagione 2026/2027 proposta dal Teatro Stabile al Comunale di Bolzano. Una frase che rimanda all’essenza del teatro, un gioco serio in cui il tempo è sospeso e il luogo è l’altrove, un rito collettivo che coinvolge artisti e spettatori in un’esperienza sempre nuova e vitale. A inaugurare il cartellone mercoledì 21 ottobre alle h. 20.00 sarà Lunetta Savino, protagonista della prima nazionale di “Madre Courage e i suoi figli” di Bertolt Brecht, diretta da Leo Muscato.

Un capolavoro del Novecento riportato alla sua natura più autentica: popolare, emotivo, dialettico, abbagliante, un classico riletto musicalmente in chiave rock. Grazie a 12 spettacoli la nuova stagione, che vede l’avvicendarsi della direzione tra Walter Zambaldi e Andrea Cerri, porta sul palcoscenico bolzanino le personalità più significative del panorama nazionale a dare voce e corpo a testi inediti e nuove riletture dei capolavori teatrali e letterari. È il caso di “Scheda bianca” spettacolo che nascerà a Bolzano, tratto dal romanzo “Saggio sulla lucidità” del premio Nobel Josè Saramago. La regista Serena Sinigaglia, autrice dell’adattamento teatrale assieme a Emanuele Aldovrandi, ha scelto per il ruolo di protagonista Rocco Papaleo, temperamento che coniuga intelligenza, ironia e malinconia. 

In stagione, due riletture d’eccezione delle opere di Italo Calvino: se Luca Zingaretti dà vita a “Marco Polo e le città invisibili”, coproduzione dello Stabile diretta da Giuseppe Dipasquale, Luca Marinelli dirige e interpreta “La Cosmicomica vita di Q”, spettacolo tratto da “Tutte le Cosmicomiche”. 

Anche le commedie di Carlo Goldoni rivivono attraverso le sensibilità e gli sguardi differenti di tre artisti di alto profilo: Valerio Binasco porta in scena l’atmosfera crepuscolare di “Una delle ultime sere di Carnovale” dando eco all’acuta sensibilità goldoniana di ritrarre la fragilità e la comicità umana; Tullio Solenghi sceglie “I due gemelli veneziani” per dialogare idealmente con la giocosa e indimenticabile messa in scena di Luigi Squarzina, mentre Giorgio Sangati rilegge con sguardo contemporaneo “Le smanie per la villeggiatura”. 

Alessandro Haber è il protagonista di “Le ultime lune” di Furio Bordon per la regia di Paolo Valerio. Considerato un vero classico, il testo venne portato per la prima volta in scena da Marcello Mastroianni nel 1995. Potentissima e agghiacciante, la storia di Vladimir Putin è narrata nello spettacolo “Lo Zar”, con il quale Stefano Massini torna a occuparsi di Russia dopo successo internazionale del suo testo su Anna Politkovskaja, messo in scena in tutto il mondo. 

Tra musica e teatro, tra parole e canzoni inedite, Simone Cristicchi indaga e racconta il “Santo di tutti” nello spettacolo “Franciscus”. 

La danza, proposta in collaborazione con il Centro Servizi Culturali Santa Chiara, avrà come protagoniste la compagnia del coreografo Emanuel Gat con la nuova creazione “Five Days in the sun” sulle musiche della 5° Sinfonia di Mahler e la MM Contemporary Dance Company, impegnata in una rilettura di una grande classico come “Lo Schiaccianoci” curata da Mauro Bigonzetti.

Rubriche

Editoriale

In coda per la benzina

Nei giorni scorsi la corsa ai distributori dove era stato attivato l’ennesimo sconto provvisorio ...

Mostra altri
Editoriale
Senza Confini

“Francesco, ripara la mia casa che è tutta in rovina”

Presso la minuscola chiesa della Porziuncola, oggi custodita all’interno della basilica di Santa ...

Mostra altri
Senza Confini
La Scena Musicale

Giocondo: generosità e Neugierigkeit

Una delle prime parole che vengono in mente pensando a Mirko Giocondo, è generosità. Basta guarda...

Mostra altri
La Scena Musicale
Racconti dalla Bassa

Aldino, un’area di montagna attraversata dalla preistoria

La storia più antica di Aldino non comincia con i primi villaggi, né con l’agricoltura o con i me...

Mostra altri
Racconti dalla Bassa
Tra storia, arte e architettura

La formazione e poi l’innovazione dello scultore Joseph B...

All’indomani della Seconda guerra mondiale, negli artisti figurativi e negli scultori europei e s...

Mostra altri
Tra storia, arte e architettura
Vivere per l’arte

Il mondo interiore di Celestina Avanzini 

Il mondo interiore per soggetto, fotografia, performance, scultura, pittura, installazioni, per r...

Mostra altri
Vivere per l’arte
#qui_foodstories

Spaghetti di riso con verdure

INGREDIENTI 160 g di spaghetti di riso 1 carota 1 zucchina ½ peperone ½ cipolla 2 cucchiai di sal...

Mostra altri
#qui_foodstories
Invito alla scoperta

Il Santuario “Unsere liebe Frau”: un gioiello da scoprire...

L’autunno si avvicina e con lui il fascino del foliage, la Val Passiria è uno dei luoghi dove pot...

Mostra altri
Invito alla scoperta
Scorci del capoluogo

La strada in Zona dedicata a Piero Gobetti

A  Oltrisarco, collegante via Galvani a via Maso della Pieve, vi è via Piero Gobetti. Nato a Tori...

Mostra altri
Scorci del capoluogo