Arci Scacchi Bolzano, una storia di crescita e conquiste

Attualità | 30/10/2025

Quarant’anni di passione, tornei e amicizia: il circolo fondato nel 1983 festeggia la seconda squadra in Serie A e l’ingresso di due delegati nella Lega Scacchi Alto Adige.

Quella dell’Arci Scacchi Bolzano è una storia di passione e continuità. Nata all’inizio degli anni Ottanta da un gruppo di ragazzi, l’associazione si è inserita con naturalezza nel panorama scacchistico provinciale, in gran parte di lingua tedesca. Oggi il circolo è bilingue e aperto, e accoglie giocatori di varie provenienze uniti dalla passione per gli scacchi. Abbiamo intervistato Arnaldo Brandolese, presidente dell’associazione, che ci ha raccontato come il gioco degli scacchi possa unire generazioni e culture diverse, e perché la loro partita, a Bolzano, è ancora tutta da giocare.

Presidente Brandolese, che cos’è la Lega Scacchi dell’Alto Adige e quale ruolo ha oggi Arci Scacchi?

La Lega Scacchi della Provincia di Bolzano riunisce i rappresentanti dei circoli attivi sul territorio, oggi circa venticinque. Ogni paese ha la sua realtà, e insieme formano un movimento vivace. L’Arci Scacchi è nata nel 1983 e da allora si confronta con questa realtà, inizialmente in sordina: eravamo un gruppo di ragazzi, mentre gli altri circoli erano già strutturati. Ci è voluto tempo perché il nostro lavoro fosse riconosciuto.

Oggi però il riconoscimento è arrivato.

Sì. Ci siamo fatti conoscere organizzando tornei, anche internazionali, e partecipando ai campionati a squadre. Siamo partiti dalla Serie D e siamo saliti, stagione dopo stagione, fino alla Serie A locale.

Da tempo una nostra squadra milita in questa categoria, ma la novità è che da quest’anno ce n’è una seconda: una formazione giovane, cresciuta nel nostro vivaio, che lo scorso anno ha conquistato la promozione dalla B. Ora le due squadre Arci Scacchi giocano fianco a fianco nella massima serie altoatesina.

E non è l’unica novità del 2025.

Già. Da quest’anno siamo presenti nella Lega Scacchi Alto Adige (LSAA) con due nostri delegati, già attivi nel circolo: un segnale di fiducia nei nostri confronti e di integrazione nel contesto provinciale.

Come si colloca la Lega Scacchi rispetto alla Federazione Italiana?

La Federazione Scacchistica Italiana (FSI), riconosciuta dal CONI, è rappresentata a livello regionale dai circoli affiliati. In Alto Adige però solo due circoli risultano iscritti, perciò la provincia vive una situazione particolare, con un referente unico che coincide con Andreas Steger, presidente anche della LSAA. La Lega Scacchi Alto Adige è quindi un organismo autonomo che rappresenta la maggior parte dei circoli e coordina l’attività provinciale.

Chi volesse partecipare alle attività di Arci Scacchi, come può fare?

Ci troviamo a giocare il lunedì, martedì e mercoledì dalle 17.15 alle 18.45 presso l’ex Circolo Nikoletti, in via Nazario Sauro 6. Durante l’anno organizziamo corsi, tornei e incontri informali, perché gli scacchi non sono solo competizione ma anche amicizia e socialità. Tutte le informazioni sono su www.arciscacchi.it o scrivendo a info@arciscacchi.it. Il circolo è presente anche su Facebook e Instagram come Arci Scacchi Bolzano.

Autore: Till Antonio Mola

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