Laura è nata e cresciuta a Bolzano e mentre completava gli studi in ambito sportivo ha iniziato a insegnare educazione fisica nelle scuole tedesche, soprattutto nelle valli intorno a Bolzano. La montagna rifletteva perfettamente il suo amore per la natura e il movimento. Il viaggio ha sempre fatto parte della sua vita ed è sempre stato una sua grande passione, la quale, unita alla curiosità, l’ha portata ad approdare in Australia per poi restarci.
Come sei finita in Australia?
Sentivo il bisogno di un cambiamento. Dopo due anni in Val di Fassa, ho capito che era il momento di mettermi alla prova e ampliare i miei orizzonti. L’Australia, un sogno che mi accompagnava dal liceo, mi ha sempre affascinata. Così, sono partita come ragazza alla pari, sono finita ai tropici e sono ancora qui. Ho deciso di restare perché, forse per la prima volta, sento di essere nel posto giusto. Qui ho trovato una pace che non pensavo fosse possibile e, lontana da casa, ho imparato a fidarmi di me stessa come mai prima. Ogni giorno è un’opportunità per reinventarmi e crescere. In Australia, mi sento più vicina a me stessa che mai.
Te la immaginavi così?
Sì: vasta, ricca di natura e paesaggi mozzafiato, con spiagge infinite e infinite opportunità. Ma è anche molto di più. Ogni angolo ti sorprende e invita a scoprire qualcosa di nuovo, la vita scorre a un ritmo diverso, facendoti sentire libero. È una terra che ti offre spazio per crescere e che ti insegna a valorizzare le piccole cose, come un tramonto o un incontro improvviso con un animale selvatico (giuro che non ci sono solo ragni enormi!). È un luogo che ti accoglie con mentalità aperta e che celebra la diversità, facendoti sentire parte di qualcosa di più grande.
Cos’è stato più difficile e bello nel cambiare vita?
La burocrazia è la parte più difficile: visti, sistema medico, assicurazione e voli! Ogni passo sembra una nuova montagna da scalare. Poi c’è la distanza da casa che, a volte, si fa sentire più di quanto vorrei ammettere. Non è facile avere la famiglia e gli amici lontani, soprattutto nei momenti più difficili, ma le cose più belle del cambiare vita sono tantissime. Prima di tutto, mettersi alla prova, uscire dalla propria comfort zone e scoprire di cosa si è veramente capaci. È incredibile vedere dove si può arrivare quando si può contare solo sulle proprie forze. Inoltre conoscere culture e idee diverse è un’esperienza che arricchisce profondamente.
E le differenze più grandi con casa?
Alto Adige vs Tropici… le differenze sono enormi! Sono passata dalla neve ai cicloni, dallo snowboard allo snorkeling, dall’italiano all’inglese, dalla guida a destra a quella a sinistra, dai pini alla foresta tropicale. Sono una persona che si adatta, ma la cosa più difficile è stata comprendere l’umorismo e il comportamento degli australiani. La loro cultura, più diretta e spensierata, è diversa da ciò a cui ero abituata. Come per il concetto di “tutto a posto”: qui la gente è più rilassata e non si preoccupa troppo per ciò che in Italia sarebbe urgente. All’inizio mi spiazzava, ma ho imparato ad apprezzarlo.
L’Australia è diventata la tua casa a lungo termine?
Questa è una domanda difficilissima e che mi emoziona sempre. Ho imparato che nulla è certo e che ci si può reinventare sempre, chiudendo capitoli e aprendone nuovi. L’Italia, le Dolomiti, la mia famiglia, sono sempre nel mio cuore e un giorno la nostalgia potrebbe diventare più forte della voglia di mettermi in gioco. Il mondo è grande, la vita lunga e io evolvo con essa. Per ora, sono dove dovrei essere. Una cosa è certa: mi sento in sintonia con il mio cammino, anche se il futuro è incerto. Ogni passo che compio mi fa sentire che sono nel posto giusto, anche se non so ancora cosa mi riserverà la vita. In fondo, mi fa anche un po’ paura, ma è ciò che mi motiva e mi spinge a non fermarmi. Come diceva Frida Kahlo “Non far caso a me. Io vengo da un altro pianeta…Io vedo orizzonti dove tu disegni confini.”
Autrice: Anna Michelazzi