Il Cai di Bolzano, una sezione attiva piena di proposte

Attualità | 25/7/2024


La sezione di Bolzano del Cai, noto per la sua lunga tradizione e le sue numerose attività, rappresenta un punto di riferimento per gli appassionati di montagna e cultura alpina. Abbiamo intervistato il suo presidente, Maurizio Veronese, per conoscerne meglio programmi e attività. Veronese ci offre una panoramica completa delle proposte escursionistiche, adatte sia ai principianti che agli esperti, e del significativo impegno del Cainel promuovere la cultura della montagna attraverso mostre, film, conferenze e incontri con autori.

Il Cai di Bolzano si è fatto conoscere per le sue attività culturali – il primo pensiero va alla mostra su Walter Bonatti, in collaborazione con il Museo della Montagna di Torino, lo scorso inverno alla Galleria Civica – ma l’attività principale restano le escursioni…

Assolutamente, si. Offriamo circa una quarantina di escursioni spalmate lungo tutto l’arco dell’anno da gennaio fino a fine ottobre, per cui ogni domenica o quasi – in inverno ne organizziamo una ogni 15 giorni, a seconda del tempo. Proponiamo uscite di un giorno oppure anche trekking di più giorni. Quindi il fenomeno dell’escursionismo per noi è molto importante. È una attività a cui partecipano moltissime persone, non ultimo in quanto i nostri titolati di escursionismo fanno delle proposte che sono obiettivamente interessanti.

La vostra proposta è indirizzata ad escursionisti principianti o a esperti?

Proponiamo sia escursioni “facili”, cioè con un dislivello minimo che può andare dai 300 ai 600 metri, ma anche escursioni per persone che vogliono camminare e impegnarsi, quindi dislivelli superiori ai 1000 metri nell’arco della giornata, per chi cerca una sfida particolare perché si sente predisposto per impegnarsi notevolmente nella salita e non ha paura di arrivare sulla cima. Abbiamo entrambe le proposte: i soci possono scegliere sul libretto (scaricabile anche dal sito internet del CaiBolzano, n.d.r.) le escursioni che ritengono più adatte alle proprie capacità e poi si iscrivono a quelle che preferiscono. A volte succede che proponiamo sia l’escursione difficile, che un percorso alternativo un po’ più semplice: si parte insieme e poi chi se la sente va sulla cima.

La nostra è una proposta forte, che cerchiamo di pubblicizzare anche sulla stampa locale.

Sui giornali spesso si legge della vostra attività culturale…

È un aspetto su cui puntiamo parecchio proprio per farci conoscere, ma anche per far capire che il Cainon è solo arrampicata, speleologia o escursionismo. Il Cai propone anche cultura, intesa come avvicinamento, conoscenza e rispetto della montagna. Sono valori che non trasmettiamo solo con le uscite, ma anche proponendo riflessioni a vario livello, quindi con delle mostre, con dei film, con delle conferenze e degli incontri con autori di libri.

A questo proposito mi preme ricordare che stiamo portando gli autori di libri nelle scuole, non ultimo grazie alla dottoressa Mirca Passarella (ex dirigente scolastica, n.d.r.) che è andata in pensione ed è venuta a darci una mano nella commissione cultura del Cai. Lei è molto stimata e devo dire che ci sta dando un grandissimo aiuto per portare gli autori di libri di montagna e di narrativa per ragazzi nelle scuole. Ciò permette di avviare una riflessione su cosa significa la montagna e su cos’è l’ambiente in generale. Perché uno dei punti forti del Cai, anche essendo associazione ambientalista riconosciuta, è quello di tenere molto alla cultura dell’ambiente.

Till Antonio Mola

Rubriche

Editoriale

Salute, scienza e… pace

Nel corso del mese di gennaio 2026 gli Stati Uniti hanno completato il ritiro dall’Organizzazione...

Mostra altri
Editoriale
Senza Confini

Mani che grondano sangue. Ma Pasqua è vita e speranza

Una delle immagini più controverse della presente retorica bellicista è quella di Donald Trump at...

Mostra altri
Senza Confini
La Scena Musicale

Dieci annidi Seltsamen Senfsamen

Gli insoliti semi di senape: in italiano può sembrare puro nonsense, in realtà in lingua tedesca ...

Mostra altri
La Scena Musicale
Racconti dalla Bassa

La valle dell’Adige, corridoio dell’Impero

I Reti che vivevano tra Verona e la zona alpina e i Romani repubblicani, usciti vincitori dalle g...

Mostra altri
Racconti dalla Bassa
Tra storia, arte e architettura

Albert Ellmenreich, non solo un giornalista e fotografo a...

Albert Ellmenreich era nato a Merano il 31 marzo 1870 e vi morì il 10 febbraio 1937. Merano era l...

Mostra altri
Tra storia, arte e architettura
Invito alla scoperta

Il Pacher custodito nel nuovo museo dell’Abbazia di Novac...

Nel cuore della Val d’Isarco sono assai numerosi i luoghi e gli oggetti da scoprire. Fra le innum...

Mostra altri
Invito alla scoperta
Scorci del capoluogo

La strada dedicata a Giuseppe Abba

Non lontano dall’areale ferroviario, nei pressi di via Piani di Bolzano si trova  una via mi...

Mostra altri
Scorci del capoluogo