Uno sguardo sul basket femminile

Attualità | 30/5/2024

In Alto Adige e in particolare a Bolzano, il mondo del basket femminile ha un buon movimento, con diverse squadre e tante ragazze amanti della palla a spicchi. La Pallacanestro Bolzano in particolare è una squadra di serie B che quest’anno è arrivata ai playoff per poter rientrare in A2. Oggi andremo ad Intervistare Diana Schwienbacher, giocatrice della Pallacanestro Bolzano, per parlare un po’ di basket femminile.

Ciao Diana, raccontaci in breve chi sei e come ti sei avvicinata al mondo della pallacanestro…

Sono Diana Schwienbacher e ho trentadue anni (a breve trentatré). Sono nata e cresciuta a Merano, mentre dall’età di 16 anni ho iniziato a giocare a Bolzano. Mi sono avvicinata al mondo del Basket sin da subito, avevo circa quattro anni. I miei genitori dopo la loro carriera da giocatori di basket hanno fondato una società a Merano. Quale sport avrei praticato nella vita era abbastanza scontato.

Da quanto tempo giochi in questa squadra?

Gioco con la Pallacanestro Bolzano da due anni. Durante il mio primo anno (nella stagione 2022/23) abbiamo partecipato al campionato italiano serie A2, purtroppo concluso con una retrocessione. Durante questa stagione abbiamo raggiunto gli spareggi per accedere ai playoff promozione per la A2,  sperando in un ritorno. Purtroppo, gli sforzi e i sacrifici non sono stati abbastanza e siamo rimaste in B, con l’obbiettivo di ritornare in A2 il più presto possibile.

In Alto Adige il mondo del basket femminile è molto vivo… ci sono diverse squadre… raccontaci un po’. 

Sicuramente in Alto Adige le squadre femminili non mancano! C’è una formazione a Merano che sta giocando per andare in serie C (si giocheranno le final4 proprio questo fine settimana), poi una squadra bolzanina in serie A2 e due squadre in serie B. C’è un buon movimento, forse si potrebbe provare a collaborare di più tra società per creare una  situazione sempre più competitiva a livello nazionale.

C’è differenza tra il basket maschile e quello femminile?

Sì, la differenza tra il basket maschile e femminile c’è. Il basket maschile è sicuramente più atletico e più spettacolare, ma la tecnica che si vede nel basket femminile è di un ottimo livello e tra ragazze non ci tiriamo indietro.

Perché consiglieresti ad una ragazza di iniziare a giocare a basket?

Perché è divertente e si ha la possibilità di crescere in un gruppo coeso di persone. Hai la possibilità di creare rapporti con persone che durano una vita intera. Il basket regala emozioni che nessun altro sport può regalare.

Che aria c’è tra voi ragazze?

Il clima che si crea tra noi ragazze è sicuramente ottimo. Si instaurano rapporti non solo dentro il campo ma anche fuori, ed è quella forse la parte più bella di questo sport.

Cosa ti piace di più di questo sport?

Mi piace l’agonismo, il fatto che fino alla fine di una partita il risultato non è deciso ma si può sempre ribaltare. È pi un gioco veloce, con poche pause. 

In regione ci sono abbastanza palazzetti? Sono in buone condizioni?

Penso che in Trentino-Alto Adige ci siano ottime strutture rispetto al resto d’Italia; abbiamo palestre, anche scolastiche, veramente belle. 

In cosa può migliorare Bolzano?

Sicuramente quello in cui può migliorare Bolzano è la collaborazione tra società. Non sarà di certo facile perché ognuno ha le sue idee, ma per il movimento potrebbe essere un grande passo avanti.

Autore: Niccolò Dametto

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