Trovare casa è un impresa?Non sempre. Ecco la storia di K.

Attualità | 27/7/2023

K. è un giovane lavoratore, che fino ai 18 anni è stato seguito e ospitato in una comunità residenziale socio pedagogica di una nota Associazione con sede a Bolzano.
Già lì si distingue per la sua caparbietà, l’impegno nel rispetto delle regole, l’attitudine a stabilire buoni rapporti con gli altri ospiti della struttura.
Raggiunta la maggiore età deve lasciare la comunità. Viene inserito con successo in un’altra struttura, gestita dalla medesima Associazione che da diversi anni si occupa di problematiche giovanili e non solo.
Si tratta di una struttura per lavoratori, residenti nel comune di Bolzano, maggiorenni. Requisiti per accedere a questa opportunità abitativa sono avere un lavoro e una forte motivazione nella ricerca di una situazione più stabile. La struttura è in grado di ospitare ventiquattro persone, in camere doppie e triple, con cucina e bagni in comune. K. è stato ammesso a fine novembre 2022.
Riesce subito ad ambientarsi e a fare amicizia con gli altri ospiti.Collabora alla routine della casa, svolge i suoi compiti (pulizia e quant’altro) senza intoppi e con solerzia. Lui lavora da McDonald’s ma sogna di fare il parrucchiere. In struttura sono in atto più progetti: uno socio-abitativo e uno socio-lavorativo, per aiutare rispettivamente a trovare casa e lavoro. Collaborando con gli operatori di questi servizi K., dopo soli due mesi, trova lavoro come parrucchiere a Bressanone. Caso vuole che alcune persone che già conosce vivano a Bressanone e abbiano una stanza libera nell’appartamento in cui abitano. È fatta! Per K. si apre una nuova strada: a inizio febbraio 2023 lascia la struttura a Bolzano, si trasferisce nella nuova casa a Bressanone e per intraprendere il lavoro dei suoi sogni, grazie anche all’aiuto e al supporto ricevuto dagli operatori della struttura.

Luca Sticcotti

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