“Eureka!” avvicina i tuoi figli alle scienze, divertendoli

Attualità | 18/5/2023

INSERZIONE PUBBLICITARIA – Il bando “Eureka!” rappresenta un’opportunità unica per tutti i genitori che vogliono avvicinare i propri figli al mondo della scienza in modo divertente ed entusiasmante. “Eureka!” è dedicato a tutti i bambini che hanno una passione per la scienza e che desiderano scoprire i segreti del mondo che ci circonda attraverso l’esplorazione, l’osservazione e l’apprendimento attivo.

Il tema del bando è l’esplorazione spaziale e la partecipazione è aperta a tutti i residenti dell’Alto Adige, suddivisi in due categorie d’età: 8-12 anni e 13-18 anni. I partecipanti possono candidarsi con un’invenzione, un’opera artistica o un video (max 5 minuti) ispirati all’esplorazione spaziale. Basta un’idea che venga rappresentata: un disegno può bastare, ma è meglio non perdere l’occasione di provare a realizzare un prototipo o un oggetto vero e proprio.

L’importanza della conoscenza delle scienze per le nuove generazioni non può essere sottovalutata. Viviamo in un mondo sempre più tecnologico e la conoscenza scientifica è indispensabile per comprendere e affrontare le sfide della società contemporanea. Promuovere l’interesse per le scienze fin dall’infanzia può essere un passo importante per preparare i nostri figli al futuro e per creare cittadini consapevoli e competenti.

Il bando “Eureka!” è un’occasione da non perdere per tutti i genitori che vogliono promuovere la passione scientifica dei propri figli e offrire loro un’esperienza educativa innovativa e divertente. Grazie a questo progetto, i bambini potranno imparare, sperimentare e divertirsi con la scienza, in un’esperienza che li aiuterà a sviluppare la loro curiosità, creatività e capacità di problem solving.

Nel 1978, un giovane inventore di nome Taylor Wilson aveva solo 14 anni quando costruì un reattore nucleare nel garage di casa sua. Wilson era appassionato di fisica nucleare e decise di mettere in pratica le sue conoscenze per creare qualcosa di unico.

Il reattore di Wilson utilizzava il torio come carburante, che era meno pericoloso dell’uranio e non poteva essere utilizzato per creare armi nucleari. Wilson presentò il suo reattore alla fiera della scienza locale, dove venne notato da alcuni scienziati del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti.

Questo incontro portò Wilson a incontrare altre persone nel campo dell’energia nucleare, che gli diedero la possibilità di visitare il Laboratorio Nazionale di Los Alamos, dove lavoravano alcuni dei maggiori esperti di energia nucleare del mondo. Grazie alla sua passione e alla sua creatività, Wilson divenne il più giovane scienziato a lavorare presso il Laboratorio Nazionale di Los Alamos.

L’esperienza di Taylor Wilson dimostra come anche i giovani con una passione per la scienza e la tecnologia possano fare grandi cose, e come il loro lavoro e la loro creatività possano essere riconosciuti e premiati.

Nel 1957, l’Unione Sovietica lanciò il primo satellite artificiale della storia, lo Sputnik 1. Questo evento segnò l’inizio della corsa allo spazio tra le superpotenze del mondo, e fece nascere l’interesse per l’esplorazione spaziale in tutto il mondo.

In quel periodo, un giovane inventore americano di soli 18 anni, di nome Robert Patch, decise di creare un modello di razzo spaziale in miniatura, che funzionasse realmente. Dopo aver passato un anno a studiare la progettazione dei razzi, Patch riuscì a creare il suo modello funzionante.

Il razzo di Patch funzionava e poteva essere lanciato in aria, raggiungendo un’altezza di oltre 100 metri. Il giovane inventore inviò una richiesta di brevetto per la sua invenzione, che gli venne concessa nel 1962. 

Nel 2018 una studentessa di 18 anni di nome Rifath Sharook ha sviluppato il satellite più leggero al mondo. Il satellite, chiamato KalamSat, pesava appena 64 grammi e conteneva un computer volto a raccogliere e trasmettere dati sulla pressione e la temperatura dell’aria in orbita. Il satellite è stato lanciato dalla NASA e ha volato per circa 12 minuti prima di atterrare in mare. Sharook è stata la prima studentessa dell’India a essere invitata alla NASA, dove ha presentato il suo lavoro.

Un altro esempio è quello di Danielle George, una scienziata e ingegnere elettronica britannica che ha lavorato su diversi progetti spaziali, tra cui il rover ExoMars e il telescopio spaziale James Webb. Nel 2014, ha tenuto una popolare conferenza TED sulla scienza e l’ingegneria, in cui ha dimostrato come un drone controllato da un telefono cellulare potrebbe essere utilizzato per riparare i satelliti in orbita.

Inoltre, Anuradha TK è stata la prima donna a dirigere il Centro di controllo della missione a Bangalore, in India, per la missione di esplorazione spaziale di Marte nel 2014. Il suo lavoro ha contribuito al successo della missione Mars Orbiter.

Come iscriversi

Se sei interessato a partecipare al bando, visita il sito www.provincia.bz.it/giovani per trovare tutte le informazioni necessarie sulla procedura di candidatura e sui requisiti per partecipare. 

Ricorda che la scadenza per la presentazione delle candidature è il 30 giugno 2023.

Premiazione

La comunicazione dei vincitori e la premiazione avverranno in occasione del festival della scienza di Bolzano “Le mille e una scienza” che si terrà dal 9 al 12 novembre 2023 a Castel Mareccio.

(inserzione pubblicitaria)

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