La vita torna in scena

Attualità | 16/9/2021

Dal canto per Europa di Rumiz alla grande prosa di In scena, dai cantautori Michele Bravi, Morgan, i Rovere, al teatro per bambini, a quello amatoriale, ai corsi del Centro giovani fino agli interpreti di questo tempo sospeso: la suora di clausura Teresa Forcades, il cardinale Matteo Zuppi, Marco Balzano, Elvira Mujčić…

Anna Foglietta e Paola Minaccioni ne “L’attesa”

“È proprio lì, in mezzo al mare nero, che cominciai a sentire il canto d’Europa”.
Forse non ci rimane che il mito per tentare di capire quello che siamo in questo nostro tempo sospeso. Dentro il mare nero, oscuro, della nostra modernità presa in ostaggio da un virus informe che disintegra le antiche certezze, ecco che un narratore raffinato come Paolo Rumiz si fa sorprendere dal Canto per Europa, un viaggio fatto di barche di legno e remi di fortuna verso la libertà e la pace. La traversata di Rumiz andrà in scena sul palco del Teatro Cristallo il 7 ottobre alle ore 21. Il suo “Canto per Europa” (regia di Franco Però con Lara Komar, Giorgio Monte e musiche di Sasha Kalic e Vangelis Merkouris) sarà una potente metafora della speranza che sopravvive anche all’attraversamento del mare tenebroso, come avviene in questo mare limaccioso del tempo pandemico. Un tempo dove perfino i teatri e i cinema hanno dovuto spegnere luci e proiettori e sospendere i sogni in attesa di un ritorno possibile del canto, del delirio…
“La vita torna in scena” e tenta di riprendere il viaggio onirico verso un altrove possibile. Su questo ritorno in scena della vita il Teatro Cristallo ha costruito la nuova stagione 2021-2022, divisa in due atti, il primo fino a dicembre con gli spettacoli già programmati su libretto e la seconda a partire da gennaio con spettacoli ed eventi che verranno presentati successivamente, con l’avvio del nuovo anno.

Morgan

RACCONTI DI MUSICA
Dopo il concerto introduttivo di Michele Bravi la rassegna dell’associazione “L’obiettivo” curata da Lucio Paone, prosegue il 23 ottobre alle 21 con Morgan & Megahertz. I due artisti proporranno, sul palco del Cristallo, un viaggio epico-musicale sul solco di artisti famosi: David Bowie, Depeche Mode, Duran Duran, Kraftwerk. Sabato 25 alle ore 21 sarà la volta dei Rovere, una band giovanissima, nata e cresciuta a Bologna, che ha debuttato con l’album omonimo “Rovere”. Il 25 Novembre è la Giornata contro la violenza sulle donne con un palco tutto al femminile: Petra Gruber, Greta Marcolongo, Judith Pixner, Evi Mair e Camilla Guerrini. La serata “Donne in jazz. Stop the violence” vedrà anche l’esibizione di musicisti come Fiorenzo Zeni, Michele Giro, Flavio Zanon, Michele Vurchio. Sarà anche l’occasione per ricordare la cantante Michela Marinello.

Band Rovere

IN SCENA
La grande stagione in prosa del percorso “In Scena”, proposto in collaborazione con il Teatro Stabile di Bolzano, inizia il 12 novembre alle ore 21 con “L’attesa” di Remo Binosi per la regia di Michela Cescon con Anna Foglietta e Paola Minaccioni. Cornelia, nobile veneta promessa i sposa al duca di Francia, è segregata in campagna dalla famiglia perché resa gravida da un altro uomo durante una festa di Carnevale. Il 24 novembre (ore 21), con Il Grigio di Giorgio Gaber e Sandro Luporini – interpretato da Elio (arrangiamenti musicali di Paolo Silvestri). Il 3 dicembre (ore 21) – va in scena uno spettacolo potente, di denuncia di quel male radicale che si insinua nelle pareti di casa e che penetra poi nella psiche delle vittime. “Dentro. Una storia vera, se volete” per la drammaturgia di Giuliana Musso, che è anche interprete del testo insieme a Maria Ariis, racconta la violenza sessuale come un segreto che permane tutta una vita dentro alle case, dentro agli studi dei medici, degli psicoterapeuti o degli avvocati.

CORPI ERETICI
Il 24 settembre alle 21 torna Alessandro Bergonzoni, per la rassegna Corpi eretici, con il suo “Trascendi e sali”, lo spettacolo firmato insieme a Riccardo Ridolfi. Bergonzoni provoca la coscienza morale perché superi e scacci via i demoni della violenza e della guerra e innalzi, oltre i confini sociali e gli impedimenti culturali, l’aspirazione alla pace. La forbice di Bergonzoni taglia, con le parole, il tessuto ingiallito dei luoghi comuni e delle ristrettezze dell’ordine e si fa anelito di un cambiamento possibile.

IL TEATRO È DEI BAMBINI
Il 9 ottobre alle 16.30 debutta la rassegna “Teatro per bambini” della compagnia teatroBlu con “Il piccolo clown” per la regia di Klaus Saccardo, che prosegue sabato 30, sempre alle 16.30 con con “Forse che sì, forse che no…” per la regia di Nicola Benussi. In questo viaggio fra passato e futuro alla ricerca di un nuovo senso della storia, non poteva mancare Pippi Calzelunghe, l’eroina che vuole difendere lo spazio magico dei bambini. La compagnia ariaTeatro mette in scena la sua storia per la regia di Nicola Benussi. La rassegna si chiude il l’11 dicembre con “Fratellino Sorellina”, un testo che racconta il desiderio di conoscenza e di innocenza che muove i bambini a superare ogni impedimento e crescere.

Pippi Calzelunghe

BUONA DOMENICA A TEATRO
Come ogni anno la Uilt (Unione italiana libero teatro) porta il pubblico a teatro con spettacoli comici e grotteschi per una domenica all’insegna delle risate. Sei le proposte fino a dicembre: Il 10 ottobre (sempre con orario 16.30) Jena Ridens, uno spettacolo carico di risate del Teatro Amathen di Verona. Il 24 ottobre un rifacimento del testo shakesperiano Questo Otello è tutta un’altra storia del Teatro Ronzinante. Il 14 novembre le Luci della Ribalta propongono Il colpo della strega. Il 28 novembre, Una casa di pazzi, spettacolo che ruota intorno al tema della salute mentale e alla “rivoluzione” della legge Basaglia. Il 19 dicembre, La verità di Freud de La Kombriccola di Merano.

I PERCORSI CULTURALI
Accanto agli spettacoli, Il Cristallo prosegue con le sue proposte culturali nei vari percorsi (Madre Terra, Educare alla giustizia, Le vie del sacro).
Mercoledì 29 settembre (ore 20.30) il palco del Teatro ospiterà una delle donne più interessanti e affascinanti della nostra Europa. Teresa Forcades è una suora benedettina di clausura spagnola che era destinata, prima della conversione ai temi della teologia femminista e teologia queer, a una folgorante carriera come medico immunologo. Il richiamo di Dio l’ha messa sui sentieri della ricerca di nuovi aspetti della teologia.
“Quando tornerò” è il titolo del nuovo romanzo di Marco Balzano, giovane scrittore affermato, noto al pubblico per il successo di “Resto qui”. Nel nuovo libro, che verrà presentato il 14 ottobre alle ore 18 per il percorso Madre Terra, l’autore sarà in dialogo con Liliana Di Fede.
Per “Le vie del Sacro” il 16 novembre, alle ore 18, ci sarà un altro ospite d’eccezione, ossia il cardinale di Bologna Matteo Zuppi che rileggerà l’enciclica di Papa Francesco “Fratelli tutti”.

Il teatro Cristallo ringrazia i sostenitori della nostra stagione, l’Assessorato alla Cultura Italiana della Provincia Autonoma di Bolzano, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Bolzano, la Regione Trentino Alto Adige, la Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, Alperia SpA e la Cassa di Risparmio di Bolzano.

Foto principale: Elio in “Il grigio”. Fotografo: Giuseppe Maritati

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