Il foulard scout di papà 

QuiIntervista | 26/6/2025

Padre adottivo e affidatario di due bambine stupende, Thomas Girotto è commercialista e presidente della Sezione Scout Cngei di Bolzano. Ama l’Alto Adige e si sente sia italiano che tedesco. Da sportivo gli piace la competizione, ma sa anche accettare le sconfitte. 

La cosa di me che mi piace di più.

L’entusiasmo che metto nel fare le cose.

Il mio principale difetto.

Fare ogni tanto il “Herr Allwissend”.

Il mio momento più felice.

Quando mi hanno messo in bracciomia figlia Anna.

Il capriccio che non mi sono mai tolto.

Montarmi un bel televisore in camera da letto.

La mia occupazione preferita.

Occuparmi dei bambini (anche di quelli degli altri).

Il luogo dove vorrei vivere.

Dove il cellulare non prende.

Nel mio frigorifero non manca…

Il latte per la colazione.

Sono stato orgoglioso di me stesso quella volta che…

Ho preso il coraggio di presentarmi alla ragazza che ora è mia moglie.

Dove mi vedo fra dieci anni.

A consolare le pene d’amore di mia figlia adolescente.

La prima cosa che faccio al mattino.

Consultare l’agenda degli appuntamenti.

Il superpotere che vorrei avere.

Riuscire a dormire solo 4 ore a notte.

Il mio sogno ricorrente.

Io, che pur con grande affanno, riesco a volare.

Il mio ultimo acquisto.

Una nuova fresatrice per il mio piccolo laboratorio da falegname.

Cosa apprezzo di più del luogo in cui vivo.

La vicinanza ai nonni.

Amo il mio lavoro perché…

Mi dà ogni giorno modo di conoscere gente interessante.

L’errore che non rifarei.

Praticare uno sport (il calcio), per il quale non sono assolutamenteportato.

Il mio motto.

Improvvisare, adattarsi, raggiungere lo scopo.

La massima stravaganza della mia vita.

Lo smalto sulle unghie dei piedi – cosa non si fa per i figli…

L’oggetto a cui sono più legato.

Il mio foulard scout.

Del mio aspetto non mi piace…

La panzetta del 40enne (e mia moglie continua a farmelo notare).

Il mio primo ricordo.

Io sul trattore verde a pedali all’asilo nido.

Autore: Marco Valente

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