Anna argento vivo

QuiIntervista | 16/9/2021

QuiIntervista a Anna Cerrato, una giovane fotografa professionista di Bolzano. Laureata in fotografia alla LABA di Firenze, Cerrato si dedica anche all’attività artistica: fa parte dell’associazione lasecondaluna di Laives e appena riesce partecipa a mostre e iniziative culturali con le sue fotografie. Con il suo ragazzo Davide collabora nell’attività dello studio Wild a Bolzano. Dopo la fotografia, la sua passione più grande è la cucina.

La cosa che mi piace di più di me.
So fare tante cose in molti ambiti diversi.

Il mio principale difetto.
Rimugino moltissimo sulle cose negative che mi accadono o sugli errori che faccio.

La volta che sono stata più felice.
Tra le immagini più belle conservo quella di quando all’isola d’Elba ho accarezzato un cormorano dagli occhi smeraldo e poi mi sono tuffata per vederlo andare a caccia, avvolto da una bolla d’aria d’argento.

Da bambino sognavo di diventare… 
La minatora, con tanto di declinazione al femminile!

Un libro da portare sull’isola deserta.
Una raccolta introvabile di ricette medioevali trascritte, comprata a un mercatino di Bologna  

L’ultima volta che ho perso la calma.
Sicuramente l’ultima volta che avevo molta fame. 

La mia occupazione preferita.
Cucinare! Quando non faccio foto occupo praticamente tutto il mio tempo cucinando. Amo organizzare cene e quando lo faccio aspetto quel giorno come fosse Natale. 

Il colore che preferisco.
Il blu. A sedici anni in gita scolastica a Londra scelsi il blu per farmi una bella ciocca e ho continuato ad usarla per quattro anni.

Non sopporto…
La mancanza di rispetto, in particolar modo quando è rivolta a una donna in quanto donna, oppure nei confronti di chi sta lavorando.

Dico bugie solo…
Quando servono a non ferire gli altri

La disgrazia più grande.
Fare un servizio fotografico importante e perdere i dati.

La massima stravaganza della mia vita.
Ho la partita IVA ma non il commercialista e faccio tutto da sola. 

Il mio più grande rimpianto.
Non aver partecipato al programma Erasmus quando ero al liceo. 

Per un giorno vorrei essere…
Un’astronauta in una base spaziale, con una bella vista sulla Terra.

Nel mio frigorifero non manca mai…
La maionese, possibilmente fatta in casa.

Se fossi un animale, sarei…
Un gatto. 

In famiglia mi chiamano…
Mia mamma mi chiama “Annina” quando ho combinato qualcosa. Le mie amiche invece “Gel”, per via di quel professore che fece l’appello leggendo “Anna Gelato”.

Mi sono sentita orgogliosa di me stessa quando…
Di recente ho vinto il bando Catalogo Aperto 2021, con una fotografia a cui tengo molto.

Il mio motto.
C’è sempre qualcosa da poter fare, trovare inventare. Insomma, non bisogna mai arrendersi!

Autrice: Caterina Longo


Rubriche

Editoriale

In coda per la benzina

Nei giorni scorsi la corsa ai distributori dove era stato attivato l’ennesimo sconto provvisorio ...

Mostra altri
Editoriale
Senza Confini

“Francesco, ripara la mia casa che è tutta in rovina”

Presso la minuscola chiesa della Porziuncola, oggi custodita all’interno della basilica di Santa ...

Mostra altri
Senza Confini
La Scena Musicale

Giocondo: generosità e Neugierigkeit

Una delle prime parole che vengono in mente pensando a Mirko Giocondo, è generosità. Basta guarda...

Mostra altri
La Scena Musicale
Racconti dalla Bassa

Aldino, un’area di montagna attraversata dalla preistoria

La storia più antica di Aldino non comincia con i primi villaggi, né con l’agricoltura o con i me...

Mostra altri
Racconti dalla Bassa
Tra storia, arte e architettura

La formazione e poi l’innovazione dello scultore Joseph B...

All’indomani della Seconda guerra mondiale, negli artisti figurativi e negli scultori europei e s...

Mostra altri
Tra storia, arte e architettura
Vivere per l’arte

Il mondo interiore di Celestina Avanzini 

Il mondo interiore per soggetto, fotografia, performance, scultura, pittura, installazioni, per r...

Mostra altri
Vivere per l’arte
#qui_foodstories

Spaghetti di riso con verdure

INGREDIENTI 160 g di spaghetti di riso 1 carota 1 zucchina ½ peperone ½ cipolla 2 cucchiai di sal...

Mostra altri
#qui_foodstories
Invito alla scoperta

Il Santuario “Unsere liebe Frau”: un gioiello da scoprire...

L’autunno si avvicina e con lui il fascino del foliage, la Val Passiria è uno dei luoghi dove pot...

Mostra altri
Invito alla scoperta
Scorci del capoluogo

La strada in Zona dedicata a Piero Gobetti

A  Oltrisarco, collegante via Galvani a via Maso della Pieve, vi è via Piero Gobetti. Nato a Tori...

Mostra altri
Scorci del capoluogo