Come ogni anno al Centro Don Bosco di Laives ancora una volta si è tenuto il Grest, il gruppo estivo, nel corso delle ultime due settimane di agosto. Il tema di quest’anno, sul quale si sono fatte riflessioni e attività, è stato “Pinocchio” di Collodi, in onore dei 200 anni dalla nascita dell’opera, ed è stato scelto proprio per la crescita e maturazione che ha il personaggio durante la sua storia. Legato al tema, il film che si è scelto durante l’attività è stato il “Pinocchio” diretto da Matteo Garrone.
Il Grest non è pensato unicamente per i bambini, ma anche per i ragazzi dai 14 anni in su. Oltre a occuparsi dei bambini, che erano quasi centodieci, i cosiddetti gialloni (i ragazzi volontari), circa trentacinque, partecipano a un momento di riflessione dopo pranzo tenuto unicamente per loro, sia con il gruppo completo sia a gruppetti più piccoli per condividere le proprie opinioni e pensieri; in più, una volta per settimana partecipano a degli incontri su testimonianze su vari episodi di vita, sia da parte di adulti sia di coetanei.
Quest’anno sono stati invitati i genitori di Sara Piffer, ciclista trentina morta sulle strade di casa, a 19 anni, investita mentre si allenava (e alla quale il Comune intitolerà una parte della ciclabile nuova), genitori i quali hanno raccontato il modo in cui hanno e stanno superando il lutto di loro figlia. Ha colpito molto la serenità con cui hanno ricordato quanto accaduto il 24 gennaio 2025 e di come si sono sentiti nei giorni successivi.
Si è tenuto un incontro anche con un ragazzo di scuola della “Comunità Orizzonte” a raccontarci come ha affrontato la bocciatura l’anno precedente e di come siano stati fondamentali i suoi amici e la sua ragazza per mettersi più di impegno nello studio.
Ogni anno inoltre vengono fatte due gite e quelle di quest’anno sono state: una a Pietralba e l’altra ai laghi di Coredo. Come ad ogni uscita sono state celebrate due messe, una la messa giornaliera di Pietralba, mentre l’altra è stata celebrata da don Valentino all’aperto.
Ma cos’è che si fa realmente al Grest?
Oltre a divertirsi con canti e balli ci sono anche dei giochi, organizzati dagli arbitri, chiamati anche flamingo dato il colore delle loro maglie rosa; di conseguenza se ci sono dei giochi ci sarà anche un vincitore… Infatti la squadra vincitrice di questo Grest 2026 è stata la squadra dei grilli parlanti! Questa compagine si è distinta avendo sempre incluso i bambini nelle attività e per essersi impegnati tutti nella serata finale.
Come ogni cosa bella, anche il Grest deve giungere al termine: venerdì 29 agosto è stata organizzata la festa finale alla quale sono stati invitati anche parenti e amici. Le squadre hanno dovuto scrivere una parodia di una canzone a tema Grest da poter mostrare alle famiglie, ed è stato un bel momento per tutti.
Autrice: Agnese Lo Iacono COOLtour