Con l’apertura delle scuole e le criticità dovute ai cantieri, il Comitato Viabilità di San Giacomo torna a riunirsi per fare il punto. Del resto è evidente a tutti, e già lo è stato ancora di più nelle giornate di maltempo, che riapertura scuole più una sfilza di cantieri sparsi qua e là, sono il binomio perfetto per generare preoccupazione in merito alla viabilità tra Laives e Bolzano.
Non è stato però solo questo spauracchio ad aver portato il Comitato Viabilità di San Giacomo a riunirsi nuovamente l’8 settembre, ovvero praticamente il giorno dopo la riapertura delle scuole.
Il Comitato si rinforza.
Le diverse problematiche emerse negli ultimi tempi e le soluzioni mancate, c’è da aggiungere in apertura, hanno probabilmente favorito l’aggiunta al Comitato di diversi nuovi membri, che chiedono soluzioni concrete per la frazione del Comune di Laives che attualmente soffre diverse criticità. La riunione perciò è stata fatta anche per accogliere, conoscere e informare i nuovi membri delle azioni del comitato.
Sono state pertanto riassunte le azioni intraprese nell’ultimo anno, come gli incontri con sindaco e assessore, nonchè con la ditta responsabile del progetto legato all’impianto semaforico di San Giacomo.
Richieste e interventi.
In tali occasioni il Comitato ha presentato delle richieste chiare in merito alla viabilità della frazione, che ad oggi non sono ancora state accolte, poiché ogni intervento è stato rinviato all’attuazione del progetto relativo all’impianto semaforico intelligente.
Il Comitato ha pertanto ritenuto giusto procedere attendendo l’attivazione di tale impianto, per valutarne poi gli effetti concreti sulla viabilità. Oltre ad annotare la mancata ricezione da parte del Comune della documentazione richiesta, nonostante il termine di 30 giorni sia già decorso, durante la riunione si è dato ampio spazio all’annotazione delle criticità legate al passaggio degli autobus lungo la via Max Valier. Da diverse settimane infatti, con l’apertura del sottopasso per la nuova stazione e l’aeroporto, le linee Sasa dirette in zona industriale transitano per la via Valier, per attraversare poi il sottopassaggio.
Le nuove criticità.
Diverse, quindi, le criticità segnalate a tal proposito: le difficoltà di movimento una volta che due autobus si incrociano all’altezza del semaforo della via; invasioni di corsia a cui gli autobus sono costretti a causa della larghezza ridotta della strada, con la segnalazione anche di danni a una vettura. Alcuni membri lamentano inoltre la velocità sostenuta dei mezzi pubblici che transitano e il rumore, soprattutto nelle ore serali e al mattino presto.
Proposte per le soluzioni.
Non solo problematiche sollevate, sono state avanzate anche alcune proposte per possibili soluzioni, in particolare la richiesta di intervento da parte della municipale, a cui verrà richiesto di rilevare le criticità e preparare una relazione da inviare in Provincia. Nel frattempo, visto l’avvicendamento in giunta (del quale scriviamo a pagina 12, ndr) fra l’assessore competente Paolo Zenorini e Giuliano Vettorato, con Vettorato ci si intende rapportare immediatamente per portare avanti i prossimi step. L’obiettivo del Comitato non è di natura politica tengono a sottolineare i membri fondatori, e neppure di sterile polemica: i membri sono tutti residenti nella frazione e per questo è per loro fondamentale creare un dialogo con le istituzioni affinchè l’intera popolazione possa sentirsi ascoltata e perché, soprattutto, la frazione di San Giacomo non diventi invivibile a causa di una viabilità non sostenibile.
Autrice: Raffaella Trimarchi