Al “Point” una sfilata di moda sostenibile

Attualità | 11/12/2025

Quello realizzato nel Laboratorio di Cucito di via Stazione a Egna al Centro Giovanile Culturale “Point”, è stato un pomeriggio di moda sostenibile, artigianato e creatività condivisa. Lo hanno chiamato “Sfilasta” ed è un progetto dell’associazione JoyENJoy nell’ambito del progetto “Rigenera”.

Ideato dopo nove anni d’attività, nei giorni scorsi è stata per la prima volta portato fuori dalle mura del laboratorio per essere mostrato alla comunità. Sibylle Bazzanella, referente di JoyENJoy, ha presentato il progetto “Rigenera”, realizzato in collaborazione con Jugend Cultura e Alkemilla. 

Per un’intera giornata, dunque, il laboratorio di cucito interculturale è stato aperto al pubblico, che ha dimostrato di apprezzare come certi capi recuperati, riciclati, rimodernati e indossati dalle modelle,  possano trasformars nei protagonisti di una sfilata. 

Il risultato di mesi di lavoro si è tradotto in una passerella all’insegna della creatività e della moda responsabile, e a conclusione gli abiti sono stati messi all’asta e il pubblico ha potuto aggiudicarsi i vari outfit, con il rilancio più alto a decretare ciascun vincitore. 

Circa un centinaio di persone ha gremito il centro giovanile Point per l’evento, e quasi tutti i circa venti capi proposti sono stati venduti. Il pubblico, molto vario ed entusiasta, ha potuto inoltre gustare un apprezzatissimo buffet interculturale, con piatti come riso afghano e dolci mediorientali. 

Numerose sono state anche le persone impegnate dietro le quinte nei diversi ruoli organizzativi. 

“Secondo me è stata un’ottima iniziativa di sostenibilità, riciclo, interculturalità e coesione sociale – ha commentato Elena Barbiero, collaboratrice ai progetti di Jugend Cultura – La sfilata è stata il momento centrale di un pomeriggio dedicato alla sostenibilità, arricchito da spazi espositivi con oggetti eco-friendly. Il sostegno del Bando Rigenera, ottenuto nell’ambito del programma “Generazioni”, ha dato nuovo impulso al laboratorio, che quest’anno ha inaugurato anche il Second Hand Point, uno spazio adiacente dov’è possibile portare capi usati in cambio di punti da utilizzare per altri indumenti o per servizi di sartoria. 

Il progetto, nato per contrastare lo spreco tessile e promuovere il riuso, ha trovato nella sfilata il proprio momento più rappresentativo, cioè il culmine di un percorso condiviso e l’invito a scoprire una moda più consapevole, creativa e solidale.

Autore: Daniele Bebber

Rubriche

Editoriale

Il vero disagio

“L’affettività non si insegna, bensì si coltiva. Bisogna portare acqua e farla stare al sole: del...

Mostra altri
Editoriale
Racconti dalla Bassa

La città di Tridentum e la valle dell’Adige

Tra l’età romana e la prima età medievale, la valle dell’Adige costituì uno degli assi territoria...

Mostra altri
Racconti dalla Bassa
La Scena Musicale

Ma che figurini quei Polemici!

È davvero trascorso molto tempo dall’ultima uscita in pubblico dei Polemici, una delle più eclett...

Mostra altri
La Scena Musicale
Balconorto

Droni #2

Quando un drone sorvola un campo raccoglie grandi moli di dati georeferenziati che diventano pros...

Mostra altri
Balconorto
Invito alla scoperta

Il Castel Naturno – Burg Hochnaturns

La val Venosta, si sa, è uno scrigno di tesori d’arte e di storia e fra i numerosi siti raggiungi...

Mostra altri
Invito alla scoperta
Scorci del capoluogo

La chiesa di Santa Maria Assunta 

I fedeli della diocesi di Bolzano-Bressanone non sono da meno rispetto a quelli di altre diocesi ...

Mostra altri
Scorci del capoluogo
Senza Confini

Custodire voci e volti umani. Tra intelligenza e stupidità

Ricorre in questi giorni, nella memoria di san Francesco di Sales, la festa patronale dei giornal...

Mostra altri
Senza Confini