La storia dell’Autonomia nel Klösterle

Attualità | 2/5/2024

“L’Autonomia è un’arte – Autonomie ist eine Kunst”: è questo il titolo scelto per l’esposizione che ha arredato il Klösterle, l’antico ospizio a San Floriano, località nel comune di Egna famoso anche perché vi ha soggiornato Albrecht Dürer in uno dei suoi viaggi in Italia. Un racconto dell’Autonomia attraverso il linguaggio dei quadri e delle sculture.

L’occasione era il progetto “La regione fuori dai vetri”, che si propone di offrire l’opportunità a tutta la popolazione, ma specialmente ai giovani, di vivere da vicino la vivacità, l’espressione e la bellezza dell’arte, mettendo a disposizione di tutti le opere d’arte della Regione a km 0, valorizzando le unicità dei comuni attraverso le oltre duemila opere del patrimonio artistico locale.

Erano oltre cento le opere in esposizione, riuscita grazie al contributo di sei associazioni che hanno permesso l’apertura dell’ospizio. Tra queste, la Galleria Kunst Grenzen di Roverè della Luna è stata parte molto attiva della mostra, non solo per il buon numero di artisti che ha presentato, ma anche nell’aiuto alla parte organizzativa dell’evento. In buon numero anche gli artisti altoatesini.

Il compito di chiudere l’evento è stato affidato alla voce narrante dell’attore trentino Alfonso Masi, ha portato in scena la pièce di Patrick Süskind “Il contrabbasso” assieme a Michele Tovazzi, che si è occupato della parte musicale. 

“Ho apprezzato molto questa mostra e penso che anche per Egna è stato un onore ospitare un’esposizione di questo livello”, riferisce Karin Pichler, capofrazione a Laghetti e ponte tra la Provincia e le associazioni nell’organizzare il tutto.

“C’erano una varietà di dipinti che spaziano dagli anni passati ai tempi più recenti con una storia da raccontare – è il pensiero dell’artista Eleonora Mazzaferro – È stata un’occasione per entrare in un ambiente in cui anche il quadro più umile viene valorizzato. Questo è appagante per ognuno di noi”.

Autore: Daniele Bebber

Rubriche

Editoriale

Oltre la tregua

A molti – lo so – hanno fatto un po’ sorridere gli appelli giunti in questi giorni da...

Mostra altri
Editoriale
Senza Confini

Il ladino, un fiore che vale come l’oro di una medaglia

Il ladino è una delle più belle e preziose eredità che la storia ha consegnato all’Alto Adige. As...

Mostra altri
Senza Confini
La Scena Musicale

Uno sguardo… sul panorama musicale locale

Solitamente, la nostra rubrica, porge attenzione alle nuove uscite discografiche. Stavolta prover...

Mostra altri
La Scena Musicale
Racconti dalla Bassa

La frattura carolingia e l’eredità bavara

Per comprendere l’origine del mix linguistico che caratterizza la valle dell’Adige bisogna tornar...

Mostra altri
Racconti dalla Bassa
Tra storia, arte e architettura

Rudolf Jettmar e Alexander Rothaug rappresentanti dello J...

Il Novecento meranese vide far capolino a Merano importanti architetti e artisti chiamati a reali...

Mostra altri
Tra storia, arte e architettura
Vivere per l’arte

Scherer, tra artee sperimentazione

Dal vetro soffiato all’acquerello, dai piccoli studi raffinati e preziosi a immensi cicli pittori...

Mostra altri
Vivere per l’arte
Invito alla scoperta

La chiesa di Santa Margherita a Lana

La chiesa di Santa Margherita a Lana è davvero una perla da scoprire. Si tratta di una meta imper...

Mostra altri
Invito alla scoperta
Scorci del capoluogo

La strada dedicata a Castel Firmiano

Via Castel Firmiano: è per tale via che, uscendo dalla città verso ovest per il viale Druso, varc...

Mostra altri
Scorci del capoluogo