Endidae, la cultura al primo posto

Attualità | 18/4/2024

“Impegno” e “opportunità” sono i termini che hanno caratterizzato l’attività dello scorso anno della Biblioteca Endidae di Egna. E mentre si pensa ai tanti eventi in programma per questo 2024, gli operatori tracciano un bilancio della scorsa stagione, in cui sono state organizzate iniziative che hanno coinvolto molti scrittori riscuotendo un buon successo di pubblico.

La Biblioteca Endidae ha offerto al proprio pubblico la possibilità di incontrare e interagire con numerose figure del mondo della letteratura con molti autori quali Luca Fregona, Ettore Frangipane, Vito Mastrolia o Mariarita Di Pasquale, per citarne alcuni.
E a fronte del successo riscosso, gli incontri verranno proposti anche nelle prossime settimane.
La biblioteca è stata anche organizzatrice di viaggi culturali, per esplorare mostre d’arte nelle principali città del nord Italia, e di laboratori per ragazzi, ai quali hanno preso parte anche i giovani lettori delle scuole materne di Egna e Laghetti. E a proposito di scolari, da citare è anche la collaborazione con le scuole medie di Egna: “visite guidate alla struttura, e cacce al libro che hanno suscitato l’interesse degli studenti e favorito la familiarità con la biblioteca come risorsa educativa”, spiega il bibliotecario Vittorio Novelli.
Per quanto riguarda il punto di lettura, Novelli riferisce come su impulso del collega di Salorno, Claudio Tommasini, “è stato attivato un gruppo di lettura, in condivisione tra la nostra biblioteca e quelle di Ora e Salorno, che si è riunito più volte alterandosi nelle sedi delle diverse biblioteche. Il 2023 è stato necessario anche per mantenere e rafforzare alcune collaborazioni significative, per offrire agli utenti un’ampia gamma di servizi e iniziative culturali”.
Tra le collaborazioni di spessore c’è quella con la “Cooperativa 19”, proseguita con successo attraverso l’innovativo progetto “Artoteca”, che ha consentito l’esposizione di opere d’arte direttamente in biblioteca; offrendo all’utenza la possibilità di prendere in prestito queste opere d’arte, trasformando così lo spazio della biblioteca in un ambiente culturale dinamico e interattivo. “Questa iniziativa ha contribuito ad ampliare l’esperienza culturale degli utenti, portando l’arte direttamente nelle loro mani”, prosegue Novelli.
La biblioteca di Egna ha poi organizzato corsi di inglese, francese e tedesco, offrendo agli utenti l’opportunità di sviluppare le proprie competenze linguistiche. “Inoltre, l’iniziativa Lingue al cinema, film in lingua originale sottotitolati, ha fornito un modo innovativo per apprendere e praticare le lingue straniere”.
Grazie alla collaborazione con l’Associazione scrittori di Bolzano, è stato promosso un ciclo di presentazioni che si è svolto non solo nella sede principale, ma anche in altre biblioteche pubbliche, tra cui Salorno, Cortina e Ora. L’iniziativa “Il territorio che scrive – Rassegna di libri di autori altoatesini”, ha l’obiettivo di familiarizzare il pubblico con gli autori locali. “Da gennaio a dicembre, sono state organizzate dieci presentazioni da noi, 6 serate a Ora e 8 divise a metà tra i punti di Salorno e Cortina – afferma Novelli -. Questo ciclo di eventi ha contribuito a creare un legame più stretto tra la comunità e gli scrittori altoatesini, portando alla scoperta e all’apprezzamento del talento letterario presente nel territorio”.
Ora si punta a riproporre “Bibliolido”, un servizio di prestito estivo al Lido di Egna, attivo 34 ore settimanali, con a disposizione dei bagnanti una scelta di 700 libri, alcuni quotidiani e numerose riviste.
Lo stand sarà gestito anche quest’anno da uno studente, impiegato dal Comune attraverso la formula del tirocinio formativo e di orientamento, sotto la supervisione dei bibliotecari.

Autore: Daniele Bebber

Rubriche

Editoriale

Oltre la tregua

A molti – lo so – hanno fatto un po’ sorridere gli appelli giunti in questi giorni da...

Mostra altri
Editoriale
Senza Confini

Il ladino, un fiore che vale come l’oro di una medaglia

Il ladino è una delle più belle e preziose eredità che la storia ha consegnato all’Alto Adige. As...

Mostra altri
Senza Confini
La Scena Musicale

Uno sguardo… sul panorama musicale locale

Solitamente, la nostra rubrica, porge attenzione alle nuove uscite discografiche. Stavolta prover...

Mostra altri
La Scena Musicale
Racconti dalla Bassa

La frattura carolingia e l’eredità bavara

Per comprendere l’origine del mix linguistico che caratterizza la valle dell’Adige bisogna tornar...

Mostra altri
Racconti dalla Bassa
Tra storia, arte e architettura

Rudolf Jettmar e Alexander Rothaug rappresentanti dello J...

Il Novecento meranese vide far capolino a Merano importanti architetti e artisti chiamati a reali...

Mostra altri
Tra storia, arte e architettura
Vivere per l’arte

Scherer, tra artee sperimentazione

Dal vetro soffiato all’acquerello, dai piccoli studi raffinati e preziosi a immensi cicli pittori...

Mostra altri
Vivere per l’arte
Invito alla scoperta

La chiesa di Santa Margherita a Lana

La chiesa di Santa Margherita a Lana è davvero una perla da scoprire. Si tratta di una meta imper...

Mostra altri
Invito alla scoperta
Scorci del capoluogo

La strada dedicata a Castel Firmiano

Via Castel Firmiano: è per tale via che, uscendo dalla città verso ovest per il viale Druso, varc...

Mostra altri
Scorci del capoluogo