45 anni di festeggiamenti

Attualità | 25/1/2024

Sono trascorsi 45 anni dalla prima edizione di quella kermesse che ogni anno permette a Laives e circondario di “insanire”, una festa che da quasi mezzo secolo colora le strade della Bassa Atesina. E domenica 4 febbraio inizieranno i festeggiamenti che, come tradizione impone, si protrarranno ben oltre il martedì grasso.

“Tutto è nato da un’ iniziativa di alcuni genitori di Pineta, un carro trainato da un asinello, Stanlio e Ollio, con bimbi dell’asilo a seguire, fatine e cowboys, Zorro, fiori e funghetti: semplici travestimenti, ma che divertimento!”. Trapela commozione dalle parole di Cesare Zenorini, presidente del comitato organizzatore, nel ricordare gli esordi di questo evento che è ormai diventato un appuntamento fisso per tutta la regione. 

Presidente Zenorini, 45 anni sono un bel traguardo: come pensate di festeggiarlo? 

Con il consueto divertimento, ma non abbiamo pensato di celebrare il giubileo: quando abbiamo “compiuto” quarant’anni abbiamo allestito un tendone in Pineta, e probabilmente per i cinquanta organizzeremo qualcosa di particolare. Intanto godiamoci questa festa: abbiamo faticato parecchio per fare in modo che anche quest’anno il carnevale laivesotto sia una grande festa.

Da quanto tempo vi state preparando per l’evento? 

Dallo scorso martedì grasso (ride, ndr): scherzi a parte, per noi del comitato organizzatore il lavoro non finisce mai: alla fine di ogni edizione andiamo alla “Mostra mercato dei carnevali d’Italia” a Castelnovo di Sotto, in provincia di Reggio Emilia, dove vengono esposte figure in cartapesta utilizzate per le feste più importanti di tutta Italia, e ci occupiamo già da subito di progettare il carro per l’anno successivo. E poi ci sono tantissimi altri aspetti che dall’esterno non si vedono, come semplicemente gestire la burocrazia per l’organizzazione della festa: per me la parte più impegnativa  e meno divertente del tutto. 

Ma ne vale la pena, no?

Certo, sempre: l’anno scorso, per esempio, ho vissuto una giornata emozionante e coinvolgente; era la prima volta che salivo sul carro d’apertura, non mi aspettavo uno spettacolo del genere. Vedevo la folla da sopra, non riuscivo a scorgere nemmeno un centimetro di marciapiede.

Quante persone si occupano dell’organizzazione?

Siamo una decina di affiliati al Gruppo carnevalesco, poi nel nostro laboratorio arrivano i membri di altre associazioni a cui diamo una mano: forniamo loro il materiale e i consigli su come lavorarlo; controlliamo anche che sia tutto in regola, perché la sicurezza è basilare in queste occasioni, non si può essere approssimativi né improvvisare.

Cosa bisogna aspettarsi da domenica 4 febbraio?

Alle 10 si allestiranno i carri lungo la via Kennedy, da via Diaz fino all’Eurospar. Alle 13, poi, partirà la sfilata, che attraverserà tutto il paese fino a Pineta, dove verrà allestito un castello gonfiabile e sono stati organizzati giochi e intrattenimento per i più piccoli. Alle 16 in piazzetta avverrà la premiazione dei gruppi, con musica e ristoro fino alle ore 18. Ci sarà anche un trenino – navetta che effettuerà il servizio di trasporto gratuito e continuo sulla tratta Laives – Pineta, fino al termine della manifestazione.

Autore: Luca Masiello

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