“Convivere a Salorno”: un passo avanti, insieme

Attualità | 3/11/2022

C’era una volta e c’è tutt’ora, in continua evoluzione, il “Progetto integrazione” a Salorno. Ideato cinque anni da parte della Provincia parallelamente all’istituzione dell’Ufficio integrazione, il progetto ad oggi è una solida realtà che sta riuscendo nel proprio intento di far interagire persone giovani e meno giovani, per circa il 25% di diverse etnie, in una grande comunità fatta di rispetto reciproco.

Certo, la cosa scritta così pare proprio una fiaba, ma invece è il frutto del lavoro che giorno dopo giorno la coordinatrice Sibille Bazzanella, aiutata e sostenuta dalla psicologa Alice Caldani e dall’educatrice professionale Elisa Dallapiccola, portano avanti attraverso un percorso davvero singolare nel suo genere. Intitolato originariamente “Salorno un passo avanti”, l’esperimento si è recentemente evoluto in “Convivere a Salorno”.

È stato difficile farsi notare nel tessuto sociale di Salorno? 

Non ero ancora coordinatrice, ma sicuramente è stato difficile, come del resto lo è tutt’ora, perché la comunità è in continua evoluzione. Molte famiglie arrivano e rimangono, altre invece si spostano. Ma siamo convinti che la base di tutto sia la relazione.

Ad oggi, quante sono le adesioni al progetto integrazione? 

Nel gruppo abbiamo tre persone che ci aiutano a stilare i progetti. Però essendo suddivisi in diversi gruppi è difficile quantificare il dato. Nel cerchio ristretto ci sono una decina di famiglie, mentre se parliamo delle persone che usufruiscono dell’iniziativa, si parla di una cinquantina/sessantina. Ma a ben pensare si tratta di numeri riduttivi, perché sono coinvolte anche le scuole.

A questo proposito, che tipo di attività e iniziative proponete? 

Con le colleghe stiamo attivando dei dialoghi e degli incontri, proponendo attività di prima necessità, come ad esempio cucinare o cucire assieme, il tutto per entrare in relazione e quindi insegnare la lingua e far coesistere diversi mondi all’interno dell’abitato. Ma abbiamo fatto anche delle giornate a tema, come ad esempio una sulla sostenibilità proponendo un mercatino dell’usato in paese. Mentre nelle prossime settimane organizzeremo un evento culinario, proprio perché la cucina è un’arte che può avvicinare diverse culture. E proporremo anche una sfilata con abiti tradizionali.

Questi momenti cosa lasciano ai fruitori? 

Siamo convinti che riescano a portar via una cosa davvero importante: riuscire a comunicare in una lingua che non è la loro. è fondamentale soprattutto per le donne. I ragazzi invece si dotano di metodologie pedagogiche che consentono loro di conoscere meglio sé stessi. Le stesse opportunità vengono date anche ai genitori, in questo caso per aiutarli ad includere meglio i propri figli nella comunità.

Qualche prospettiva per il domani?

L’intenzione è quella di creare un punto d’incontro per tutte le famiglie con bambini in età pre-asilo, per agganciarli da subito e poter anche dare la possibilità alle madri di costruire un solido punto d’incontro, nel quale ci sarà un accompagnamento per organizzare al meglio la quotidianità di chi ha figli piccoli. Cosa che fra l’altro stiamo attivando proprio in questi giorni.

Autore: Daniele Bebber

Rubriche

Senza Confini

Bisogno di democrazia vera nell’epoca del bullismo globale

Autocrazie, populismi, sovranismi, nazionalismi, indebolimento delle democrazie e del multilatera...

Mostra altri
Senza Confini
La Scena Musicale

The Rumpled: un anno di corsa

Il 2026, e non è ancora terminato, è un anno che la band folk rock in cui milita il fisarmonicist...

Mostra altri
La Scena Musicale
Racconti dalla Bassa

La realtà di Laives e Ora sulla soglia della guerra

L’orrore della guerra non ha nomi e non ha volti. Rimane nei numeri, nelle date, nelle lapidi. Ma...

Mostra altri
Racconti dalla Bassa
Tra storia, arte e architettura

Quelle donne, muse di creatività, ci raccontano lo stile ...

Resterà aperta fino al 18 ottobre la mostra “Luce di donna”, a Merano a Palais Mamming. Fra le nu...

Mostra altri
Tra storia, arte e architettura
Balconorto

Gute Reise, Mirco! Parte III

Oggi è dirimente far comprendere subsidenza atmosferica, compressione adiabatica e crollo dell’al...

Mostra altri
Balconorto
#qui_foodstories

Uova alla paprika

INGREDIENTI 8 uova180 g tonno sott’olio1 cucchiaio capperi sott’aceto3 cucchiai maioneseq.b. olio...

Mostra altri
#qui_foodstories
Scorci del capoluogo

La strada dedicata a Nazario Sauro

A Oltrisarco vi sono due vie dedicate a martiri irredentisti; oltre a via Fabio Filzi vi è via Na...

Mostra altri
Scorci del capoluogo
Editoriale

Autunno

Nella riflessione da me proposta nella scorso editoriale mi ero soffermato sul concetto di vacanz...

Mostra altri
Editoriale