Una vita per lo sport

QuiIntervista | 2/9/2021

QuiIntervista a Fabio Ciarpi, classe 1973, nato a Caserta, ma da lungo tempo residente a Merano. Ama lo sport e grazie all’amicizia con Manuel Dallan è entrato a far parte della Merano Rugby, dove ha allenato per alcuni anni la categoria under 6.

La cosa che mi piace di me.
La caparbietà.

Il mio principale difetto.
L’impulsività.

La volta in cui sono stato più felice.
Alla nascita di mia figlia, l’abbiamo aspettata a lungo, tanto da pensare che forse non fossimo destinati a questa gioia.

La persona che ammiro di più.
Mia moglie, è una donna forte, indipendente e risoluta. è una madre attenta ed affettuosa, una persona instancabile ed è anche una moglie molto molto paziente.

Un libro da portare sull’isola deserta.
“Il cimitero di Praga”.

La mia occupazione preferita.
Adoro lo sport, adoro guardarlo, adoro viverlo e soprattutto praticarlo.

Il paese dove vorrei vivere.
Adoro l’Italia, vorrei forse tornare in Toscana, mi manca molto il mare; ho però lasciato un pezzodel mio cuore in Africa, vorrei poter tornare un giorno in Mozambico ed in Zimbabwe.

Il mio piatto preferito.
Krustenbraten… ma quello di mia moglie!

Non sopporto…
L’incoerenza, la vedo come una sorta di tradimento.

La mia paura maggiore.
Sbagliare come genitore.

Nel mio frigo non manca…
Il ketchup, che fra l’altro neanche mangio, ma il resto della famiglia ne consuma quantità industriali.

Se fossi un animale sarei…
Un gabbiano: mare e libertà.

Mi sono sentito orgoglioso quando…
Mia moglie mi ha fatto notare che mio figlio cerca di copiare alcuni miei comportamenti ed atteggiamenti.

Il mio motto.
La vittoria ha cento padri, la sconfitta è orfana.

Il capriccio che non mi sono mai tolto.
Una macchina cabrio.

Il giocattolo che ho amato di più.
Un orsacchiotto, una volta l’ho perso al cinema. Ho costretto miamadre a telefonare per assicurarsi che lo avessero ritrovato: ancora me lo rinfaccia.

La qualità che preferisco in una donna…
L’indipendenza.

…e in un uomo.
L’integrità.

Dico bugie solo…
Per non ferire.

Dove mi vedo fra dieci anni…
In un bosco, mano nella mano con mia moglie mentre passeggiamo.

L’ultima volta che ho perso la calma.
Martedì, quando mia figlia mi ha detto che 2 non è un numero primo!

Da bambino sognavo…
Tantissimo.

Autrice: Francesca Morrone

Rubriche

Editoriale

Ostinazioni ed abbagli

Siamo fatti per guardare avanti. Possiamo osservare dove poggiamo i nostri piedi, quello che sta ...

Mostra altri
Editoriale
La Bussola dei Diritti

Modifiche alla servitù di passaggio

La vicenda oggetto di analisi riguarda il proprietario di un terreno il cui accesso è possibile a...

Mostra altri
La Bussola dei Diritti
Senza Confini

Non c’è libertà senza responsabilità

Per capire quanto sia importante la vaccinazione per contenere il coronavirus e per limitarne le ...

Mostra altri
Senza Confini
Balconorto

E’ arrivato il letargo

Mi sono affezionata all’inverno perché sento che è vero, non come l’estate che vola via e sembra ...

Mostra altri
Balconorto
Te Ricordet... Laives

Laives e i suoi primi curati

Fino all’inizio del XVIII secolo, era un prete della parrocchia di Bolzano a prendersi cura delle...

Mostra altri
Te Ricordet... Laives
Monumenti da Riscoprire

La targa dedicata alla figlia di Dostoevskij

Fresca di… ! È da pochi giorni, dal 10 novembre, che nel maestoso complesso del Grieserhof, nell’...

Mostra altri
Monumenti da Riscoprire
La Scena Musicale

Storie senza ma: “Donne in Jazz” contro la violenza alle ...

Il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne: un gruppo di musicist...

Mostra altri
La Scena Musicale
#qui_foodstories

I Piduni di Felice

INGREDIENTI Per 8 persone:1 Kg farina 00110 g strutto270 ml acqua80 ml vino bianco secco10 g sale...

Mostra altri
#qui_foodstories
La satira

Santa Luis is coming to town

Cosa ci fa Luis Durnwalder travestito da Babbo Natale? “In una vera democrazia,” ha dichiarato “d...

Mostra altri
La satira