Niko Fyah Rastaman

QuiIntervista | 26/11/2020

Nicola Gasperi, in arte Niko Fyah, lavora da una decina di anni come collaboratore all’integrazione nelle scuole di Merano con grande soddisfazione personale. Nel tempo libero coltiva una grande passione: la musica. Suona la chitarra e il basso ed è molto conosciuto nella scena reggae locale. 

La cosa che mi piace di me. 

La pazienza e la consapevolezza che cerco di mettere in quello che faccio. 

Il mio principale difetto.

La pazienza e l’ansia che mi prende in determinate situazioni. 

La volta che sono stato più felice.

Quando è nata mia sorella.

La persona che ammiro.

Mia sorella.

Un libro da portare sull’isola deserta.

“Radici” di Alex Haley.

L’occupazione preferita.

Suonare reggae e preferibilmente live.

Il paese dove vorrei vivere.

Casa mia.  

Il piatto preferito.

Pizza e Paella (da mangiare in Spagna).

Non sopporto.

L’arroganza, l’incoerenza il discutere senza senso.

Per un giorno vorrei essere…

Un musicista di una backing band per vari artisti del Reggae Sunsplash Jamaica o del Rototom in Spagna. 

Nel mio frigo non manca…

Pane, latte e birra.

Mi sono sentito orgoglioso quando…

quando ho vinto l’Italian Reggae Contest con il gruppo “Myztic Lion and the Juggernaut Nation”. 

Il mio motto.

“Don’t worry about the thing, ‘cause every little thing gonna be alright“. 

Il giocattolo che ho amato di più.

Un pupazzo a forma di panino, uno di coniglietto, e il pallone da calcio. 

I miei artisti preferiti.

La lista è lunghissima, ma dico Bob Marley per l’influenza che ha avutosulla mia vita. 

La qualità che preferisco in una donna…

La gentilezza e il rispetto.

…e in un uomo.

La gentilezza e il rispetto.

Dove mi vedo fra dieci anni.

Spero di fare bene e con piacere il mio lavoro, e magari di togliermi qualche soddisfazione con la musica.

Il colore che preferisco.

Il verde.

L’ultima volta che ho perso la calma.

Ogni settimana.

Da bambino sognavo…

Di diventare un calciatore.

Autore: Francesca Morrone

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