Il tennis nel cuore

QuiIntervista | 12/2/2021

Classe 2001, Matteo Rizzi è un giovane sportivo molto conosciuto in zona per i suoi successi sportivi nel campo del tennis, uno sport che gli ha insegnato la disciplina, la serietà e la responsabilità. Fino ad oggi ha collezionato una lunga serie di vittorie, partecipando a diversi tornei a livello locale, ma anche internazionale. Oggi studia Scienze motorie e spera in futuro di poter diventare allenatore di tennis.

La cosa che mi piace di me. 
La mia caparbietà.

Il mio principale difetto.
La mia impulsività.

La volta in cui sono stato più felice.
La felicità non esiste, mi sento sereno con quello che ho.

La persona che ammiro.
Mio nonno Carlo.

Un libro da portare sull’isola deserta.
La Divina Commedia.

La mia occupazione preferita.
Giocare a tennis.

Il paese dove vorrei vivere.
A Lugano. 

Il mio piatto preferito.
Risotto radicchio e salsiccia.

Non sopporto…
L’ipocrisia di certe persone.

Per un giorno vorrei essere…
Ricco sfondato. 

La mia paura maggiore.
Morire.

Nel mio frigo non manca…
Il tè alla pesca.

Se fossi un animale sarei.
Un lupo. 

Mi sono sentito orgoglioso quando…
Mi sono diplomato.

Il mio motto.
Se insisti e resisti, raggiungi econquisti (Trilussa).

Il capriccio che non mi sono mai tolto.
Frequentare l’accademia di tennis.

Il giocattolo che ho amato di più.
Il castello della Playmobil.

I miei artisti preferiti.
Gue Pequeno e Salvdor Dalì.

Il dono di natura che vorrei avere.
Essere più alto.

La qualità che preferisco in una donna.
La sincerità.

…e in un uomo.
La lealtà.

Dico bugie solo…
Solo se strettamente necessario.

Dove mi vedo fra dieci anni.
Qui a Merano, con la mia nuovafamiglia.

Il colore che preferisco.
Il nero. 

L’ultima volta che ho perso la calma.
A Capodanno.

Da bambino sognavo…
Di diventare un tennista di sucesso, come Federer.

Un sogno nel cassetto ancora da realizzare…
Avere un’attività in proprio di articoli sportivi.

Autore: Francesca Morrone

Rubriche

Editoriale

I giovani sono il nostro futuro. Aiutiamoli.

Anche in Alto Adige è straordinario lo sforzo economico messo in campo dalla politica per affront...

Mostra altri
Editoriale
La Bussola dei Diritti

Materie prime: costi in aumento

L’aumento improvviso ed esponenziale del costo di alcune materie prime è un effetto, ormai tangib...

Mostra altri
La Bussola dei Diritti
La Città Digitale

Gli algoritmi non hanno colpa

Nell’ultimo numero della “Città digitale” ci eravamo lasciati con questo intento: digitare nei tr...

Mostra altri
La Città Digitale
Senza Confini

Festa dell’Europa: servono passi concreti e solidali

La Festa dell’Europa – 9 maggio – torna a ricordarci che l’Unione non è una gabbia né un costrutt...

Mostra altri
Senza Confini
Te Ricordet... Laives

Roghi votivi e il dio Saturno

Per i popoli che ci hanno preceduto, il fattore religioso-magico rivestiva grande rilievo. I comp...

Mostra altri
Te Ricordet... Laives
Le Pietre di Merano

Quando Armando Ronca portò un angolo di Hollywood in città

Dell’ingegnere Armando Ronca e di come abbia inciso fortemente nella storia urbanistica ed archit...

Mostra altri
Le Pietre di Merano
Le Pietre di Bolzano

Il palazzo del turismo e la difesa del “moderno”

Parliamo di una nota ancora, dolorosa, per la recente storia architettonica, culturale e sociale ...

Mostra altri
Le Pietre di Bolzano
Monumenti da Riscoprire

In ricordo degli operai Virgilio e Romolo

Il 3 maggio è per Bolzano uno dei giorni in cui si ricordano eventi tragici del “secolo breve”,  ...

Mostra altri
Monumenti da Riscoprire
La Scena Musicale

La musica spirituale di Elisa Venturin

Nelle scorse settimane, insieme ad altri dischi di cui ci siamo occupati o comunque ci occuperemo...

Mostra altri
La Scena Musicale
La satira

Ernst von Gewar

Storie dal multiverso Esistono infiniti universi paralleli dove le cose non sono del tutto come n...

Mostra altri
La satira