La calma dello scatto

QuiIntervista | 8/9/2022

QuiIntervista a Hannes Hell. Nato a Merano, lavora come event manager per la Libera Università di Bolzano, per la quale ha organizzato le conferenze scientifiche più importanti dell’Alto Adige, facendoci così conoscere in oltre 100 paesi nel mondo. Nei momenti liberi trova equilibrio nella fotografia – arte che lo ha visto rappresentato più volte in pubblicazioni e mostre internazionali – oppure in sella alla sua moto.

La cosa che mi piace di me.

Il fatto di venir considerato un po’ “orso”, a un primo impatto…

Il mio principale difetto.

Venir considerato – ogni tanto – un po’ “orso” al secondo impatto…

Il mio momento più felice.

Troppi, per costringerli in scaletta.

La persona che ammiro di più.

Tutti coloro che hanno scelto di crearsi una vita seguendo la loro più grande passione.

Un libro sull’isola deserta.

“Sumo” di Helmut Newton: date le misure che ha, lo userei come zattera…

La mia occupazione preferita.

Perdermi in città sconosciute alle 5 del mattino, con la mia macchina fotografica.

Il paese dove vorrei vivere.

Mi sarebbe piaciuto rimanere a vivere a Vancouver, in Canada.

Il mio piatto preferito.

Lo preferisco rotondo, in ceramica. Se magari c’è una carbonara sopra, meglio ancora!

Non sopporto…

La sabbia nel costume.

Per un giorno vorrei essere…

Stupido, perché dicono sia come essere morti: se ne accorgono solo gli altri.

La mia paura maggiore.

Di correre troppo in moto.

Se fossi un animale sarei…

L’idea dell’orso non era male…

Mi sono sentito orgoglioso…

Quando sono arrivato a destinazione dopo 3 giorni in canoa nei laghi finlandesi.

Il mio motto.

Vorrei la forza per cambiare le cose che posso cambiare, vorrei la pazienza per lasciar stare le cose che non posso cambiare, ma soprattutto la saggezza per riuscire a distinguere tra le due.

Il dono di natura che vorrei… 

Ce l’ho già: calma e pazienza.

Dico bugie solo…

Per non dover discutere con quelli che la verità non la sopporterebbero.

Dove mi vedo fra dieci anni.

Qui, a chiedermi dove mi vedo fra dieci anni…

Il colore che preferisco.

È la sua assenza: bianco e nero.

L’ultima volta che ho perso la calma.

Non me la ricordo.

Da bambino sognavo… 

Di poter volare: facevo tre passi, saltavo e sognavo di poter volare facendo movimenti di nuoto. Purtroppo le leggi della fisica non erano d’accordo…

Autore: Luca Masiello

Rubriche

Editoriale

Memoria

Com’è noto ai più, il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale, celebrata il 27 genna...

Mostra altri
Editoriale
Senza Confini

L’emergenza non è il freddo ma la mancanza di casa e cura

È quasi un nuovo rito dell’inverno. Tutti gli anni tornano Babbo Natale e la Befana, la neve (poc...

Mostra altri
Senza Confini
Te Ricordet... Laives

Laives e l’ospedale di Bolzano

Proprio di fronte all’ingresso del Duomo di Bolzano si trovava l’ospedale di Santo Sp...

Mostra altri
Te Ricordet... Laives
Monumenti da Riscoprire

La via dedicata a Sigismund Schwarz

Nei pressi del cimitero comunale vi è una via minore, via Schwarz Sigismund; chi era e cosa fece?...

Mostra altri
Monumenti da Riscoprire
La Scena Musicale

Il mondo in movimento di Anna Carol con il suo nuovo disco

Anna Bernard, in arte Anna Carol, è una cantante bolzanina che sta calcando le scene ormai da div...

Mostra altri
La Scena Musicale
#qui_foodstories

Polpette di riso

INGREDIENTI 150 gr riso cotto per assorbimento,carote e zucchine,mezza cipolla tritata,semi di cu...

Mostra altri
#qui_foodstories
La satira

Scaramucce

Sembra non finire più la vicenda che vede come protagonisti la cantante pusterese Schackir, il su...

Mostra altri
La satira