Una vita “green”

QuiIntervista | 2/6/2022

Qui Intervista Elisa Nicoli (@eco.narratrice), una green influencer e green content creator per i social. Ha finora pubblicato 10 libri a tematica ambientale e realizzato numerosi documentari, sia come videomaker che come regista. È anche una docente di realizzazione video con lo smartphone. E’ nata a Bolzano e – dopo diversi anni trascorsi fuori regione (e fuori Italia) – recentemente è tornata a vivere nel capoluogo altoatesino.

La cosa di me che mi piace di più.
La determinazione. Il non mollare mai.

Il mio principale difetto.
La testardaggine di volere esattamente quello che voglio quando lo voglio.

La mia occupazione preferita.
Camminare nella natura selvaggia.

Il luogo dove vorrei vivere.
Bolzano, se solo i prezzi delle case non fossero inarrivabili per i locali. Questo enorme problema mi costringerà ad andarmene.

Per un giorno vorrei essere…
Leggera e spensierata.

Nel mio frigorifero non mancano mai…
Tonnellate di verdure biologiche sfuse e di stagione.

Sono stata orgogliosa di me stessa quella volta che…
Ho finalmente cambiato nome al mio profilo sui social (da @autoproduco a @eco.narratrice)

Dove mi vedo fra dieci anni.
In una casa passiva di legno.

L’ultima volta che ho perso la calma.
Quando una sconosciuta su Vinted (piattaforma per vendere e comprare online) mi ha rifilato un paio di jeans coi buchi, sostenendo che erano partiti “come nuovi” (e me li sono dovuti tenere bucati).

La prima cosa che faccio al mattino.
Mi lamento perché ho sonno.

Il superpotere che vorrei avere.
Salvare l’umanità (e molte specie animali e vegetali) dall’imminente sesta estinzione di massa.

Cosa apprezzo di più del luogo in cui vivo?
La possibilità di acquistare senza alcuno sforzo tutto sfuso e bio.

Amo il mio lavoro perché…
Posso fare esattamente quello che voglio, quando voglio. Il mio lavoro è strettamente legato alla mia vita. In modo produttivo e positivo!

La persona che ammiro di più.
Chi riesce a non soffrire della sindrome dell’impostore.

La mia maggiore paura.
Stare male in un luogo pubblico, in mezzo a sconosciuti.

Il mio colore preferito.
Verde céladon (più che colore preferito, credo sia proprio una malattia…)

Il mio primo ricordo.
Io che corro con una Sprite in mano al mare. Era la mia bevanda preferita di quando ero piccola… adesso non riesco più a bere bevande gasate e dolci!

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