Un leone… umile

QuiIntervista | 24/2/2022

QuiIntervista a Piergiorgio Veralli, di origini metà lucane e metà pugliesi, che lavora come giornalista alla Rai di Bolzano. Giocatore di Subbuteo, adora i Beatles, suona la chitarra e scrive canzoni. Insieme alla moglie Francesca Russo ha dato vita ai Morisco, coi quali ha pubblicato l’album “L’ultimo colpo”.

La cosa che mi piace di più di me stesso.
Non scalo montagne, non scio, non indosso tutine aderenti per andare a correre o in bici o in palestra, e soprattutto non mi fotografo mentre lo faccio. Ah, e non guardo le serie tv. 

Il mio principale difetto.
Credermi spiritoso.

L’errore che non rifarei.
Finire un piatto di maltagliati con le cozze e i fagioli dopo aver già ingurgitato una frittura mista. Ha le sue controindicazioni.

L’ultima volta che ho perso la calma.
Quando ho visto mia moglie caricare la lavastoviglie.

L’ultima volta che ho pianto.
Quando mia moglie ha difeso le sue teorie su come si carica una lavastoviglie.

La mia occupazione preferita.
Perdere tempo, meglio se prezioso.

Il fiore che amo.
Per chi mi hai preso?

Il piatto preferito.
Spaghetti con le alici. 

Il mio musicista preferito.
Sono due: Lennon-McCartney. Insieme.  

Il mio pittore preferito.
Michelangelo Merisi.

Del mio aspetto non mi piace…
L’eccessiva muscolatura. Mi ingolfa un po’ nei movimenti.

Non sopporto…
Chi non riesce a stare zitto quando ho bisogno di silenzio.

La qualità che preferisco in un uomo.
Saper ridere dei propri difetti.

La qualità che preferisco in una donna.
Questo è un periodico che entra nelle case delle famiglie, vero? Dunque: la voce, lo sguardo vivace, la sensibilità. 

Dico bugie solo…
Perché la verità fa male. 

La mia paura maggiore.
Suonare in pubblico, ahimè.

Il giocattolo che ho amato di più.
Una riproduzione di una Remington calibro 44. Quando io ero piccolo si giocava ancora ai cow-boys. Da grande ne ho regalato un esemplare simile a un bambino per la sua festa di compleanno e la madre mi ha guardato come se fossi un corruttore di minorenni. Il bambino, invece: “Wow!”  

Mi sono sentito orgoglioso di me stesso quando…
Mai successo, in realtà sono umile. Il più umile di tutti. Per distacco. 

Il mio più grande rimpianto.
Mi mancavano solo 5 anni per diventare geometra. (Questa credo l’abbia detta “Spillo” Altobelli. Ovviamente, essendo lui interista, non si era reso conto della genialità dell’affermazione).

Nel mio frigorifero non manca mai…
Un pezzo di formaggio ricoperto di muffa verde.

Se fossi un animale sarei…
Lo sono.

Rubriche

Editoriale

La politica come impegno civile. Ricordando Lionello Bert...

Nei giorni scorsi quando è scomparso Lionello Bertoldi, già senatore e presidente emerito dell’An...

Mostra altri
Editoriale
Balconorto

Risparmio di acqua

Finalmente piove… e il governo non c’entra! Le perturbazioni del 30 aprile e del 1 maggio non han...

Mostra altri
Balconorto
Senza Confini

Un referendum per abolire (o mantenere) il referendum

Quanti sanno che domenica 29 maggio la popolazione altoatesina sarà chiamata ad esprimersi con un...

Mostra altri
Senza Confini
Te Ricordet... Laives

La grande processione del 1887

Tutti conoscono il celebre dipinto esposto nella chiesa parrocchiale di Laives raffigurante la pr...

Mostra altri
Te Ricordet... Laives
Libri

Il ‘700 a Bolzano, in un dialogo

LA BOLZANO DI LEONHARDAutore: Massimo Leonardo Prandini “Bellissimo testo, davvero perfetto in og...

Mostra altri
Libri
La Scena Musicale

Jörg Zemmler e il piano bar, ovvero: sfuggire alle classi...

Jörg Zemmler, artista multiforme e multimediale che ha la sua base tra Siusi e Vienna, è da parec...

Mostra altri
La Scena Musicale
#qui_foodstories

Treccia dolce

INGREDIENTI 200 g di farina manitoba300 g di farina 00 100 g di zucchero90 g di burro1 uovo9...

Mostra altri
#qui_foodstories
La satira

Südtirol Arena

Inizieranno a breve i lavori per il completamento del nuovo stadio Druso, che verrà denominato “S...

Mostra altri
La satira