“Io sono stravagante di mio”

QuiIntervista | 11/3/2021

Mara Scantamburlo, 47anni, è di Bronzolo ed è educatrice nel centro giovani Flowers del paese. È mamma di Noemi ed Emily, di 13 e 9 anni. Coltiva molti interessi e passioni, e vive la vita sempre di corsa. Di solito, racconta ridendo, la distinguono grazie al colore dei capelli. 

La cosa che mi piace di più di me.
L’allegria.

Il mio principale difetto.
Parlo a raffica.

La volta che sono stata più felice.
Quando sono nate le mie figlie Noemi ed Emily.

La volta che sono stata più infelice.
Quando ho perso qualcuno dei miei cari.

Da bambina sognavo di diventare.
Lady Oscar.

La persona che ammiro di più.
La mia mamma, che mi ha cresciuta da sola dopo la morte di mio padre, avvenuta quando avevo 11 anni. 

Un libro da portare su un’isola deserta. 
Un thriller di Carrisi.

L’ultima volta che ho perso la calma…
La perdo spesso, mi agito per nulla.

Il capriccio che non mi sono mai tolta.
Andare per castelli in Scozia.

La mia occupazione preferita. 
Leggere.

Il mio piatto preferito.
Tutto quello che mi mettete davanti (o quasi).

L’ultima volta che ho pianto.
La settimana scorsa, guardando la fine di una serie tv.

Il mio musicista preferito.
Molti… ma in prevalenza gli Abba!

Non sopporto…
la maleducazione.

La mia paura più grande.
Perdere la mia famiglia.

Dico bugie solo…
cerco di non dirle.

Il giocattolo che ho amato di più.
Il Lego.

L’oggetto a cui sono più legata.
Gli album fotografici della mia infanzia.

La massima stravaganza della mia vita.
Io sono stravagante di mio.

Dove mi vedo tra dieci anni.
In moto con mio marito. Lui possiede una moto da strada, ma lo devo convincere a comprarne una più comoda… magari un sidecar!

Il mio pittore preferito.
Van Gogh. 

In famiglia mi chiamano…
In famiglia il nome più bello: mamma. Gli amici mi chiamano Maretta.

Mi sono sentita orgogliosa di me stessa quando.
Ho ricevuto un riconoscimento per aver salvato un bambino dall’annegamento. 

Il mio motto.
Domani è un altro giorno.

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