Riscoprire la natura, in sella

Attualità | 6/5/2021

L’ultimo anno ha permesso a tutti di riscoprire la natura. In regione, da anni, ad occuparsi di natura è il Gruppo di lavoro per ornitologia e protezione degli uccelli Alto Adige EO, un’associazione di volontari che con passione si occupa della raccolta e della tutela dell’avifauna. Sabato 8 maggio, l’invito, per i più curiosi, è ad una passeggiata naturalistica in bicicletta sugli argini dell’Adige, a partire dal ponte di Vadena. 

L’associazione, fondata nel 1974, è composta da volontari ed esperti della fauna locale che negli si sono occupati non solo di osservare gli uccelli presenti in Alto Adige, ma hanno anche raccolto osservazioni e avviato progetti di tutela per le diverse specie. Oltre alle attività istituzionali e di studio dell’avifauna, il gruppo organizza regolarmente escursioni guidate da un esperto locale. La partenza è solitamente la mattina presto perché si hanno maggiori possibilità di avvistare uccelli o di riconoscerli per il loro canto, dopodiché la passeggiata nella natura prosegue in uno scambio di impressioni e curiosità. Così sarà anche l’iniziativa proposta dal Gruppo, e aperta a tutti, per sabato 8 maggio. Il punto di ritrovo per l’escursione guidata da Enrico Bissardella è presso la biblioteca comunale di Vadena alle ore 9; dal Ponte di Vadena si proseguirà poi, in sella alla bici, sul sentiero lungo gli argini dell’Adige in direzione nord. Questo percorso permetterà di osservare varie specie di uccelli — acquatici, rapaci e canori, come gabbiani e usignoli – intenti a cibarsi o, vista la stagione, a occuparsi del nido. Una volta raggiunto il biotopo “Fischerspitz” alla confluenza con l’Isarco, sempre seguendo l’argine sinistro del fiume, sarà possibile osservare una colonia di aironi. Il ritorno, sull’argine opposto, permetterà invece di vedere falchi e poiane. “Nell’ultimo anno – rivela Bissardella – c’è stato un cambiamento di orizzonte, siamo andati più nel profondo alla riscoperta del nostro ambiente più immediato, costretti dalla mancanza di mobilità. Molte persone hanno ritrovato il piacere della camminata, dell’escursione, della biciclettata su sentieri prossimi al luogo in cui si vive, ed è stato anche possibile fare una riscoperta del patrimonio naturale nelle nostre vicinanze”. La speranza per il futuro è proprio quella di mantenere il valore della riscoperta e della tutela della natura, come è successo negli ultimi mesi. “Spero in un ritorno a una normalità diversa, non alla normalità precedente, frenetica e fatta di grandi correnti di traffico a cui ci eravamo abituati. Non credo che sia corretto ritornare a immaginarsi quello che avevamo prima; bisogna fare uno sforzo e soprattutto dare spazio ai giovani, alle menti creative e volenterose di fare azioni concrete per la conservazione e la valorizzazione del nostro patrimonio naturale, per creare una modernità diversa”, conclude Bissardella. L’invito, dunque, è quello di continuare ad apprezzare e ritrovare la bellezza che il territorio ha da offrire. Lo si può fare aderendo alla passeggiata in bicicletta, per cui è richiesta una conferma di partecipazione e che verrà rimandata a domenica 9 maggio in caso di maltempo. 

Autore: Ana Andros COOLtour

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