Alex giovane campione sogna in grande e vola a Montreal

Attualità | 2/6/2022

Serio, determinato e capace di emozionarsi quando parla del suo sport. Alex Aufderklamm, ventuno anni di Bronzolo, è un ballerino e performer del palo aereo. Un piccolo campione, che grazie al suo talento è riuscito a vincere due medaglie d’oro ai mondiali Juniores di pole sport e un bronzo ai mondiali Senior di artistic pole. Ma Alex è anche un ragazzo che sogna in grande…

Il giovane atleta infatti ha deciso di entrare a far parte dell’affascinante mondo circo. Un percorso difficile – già intrapreso – che continuerà alla Scuola Nazionale del Circo di Montreal, affiliata al Cirque du Soleil, dove è stato recentemente ammesso. Un primo mattoncino importante in una carriera ancora tutta da scrivere.

Alex, da dove nasce la tua passione per le arti aeree?
A sei anni ho iniziato a fare danza moderna e contemporanea. Successivamente mi sono avvicinato alle discipline aeree come i tessuti e pole sport, la danza acrobatica sul palo. Dopo le prime gare agonistiche mi sono appassionato sempre di più. Nel 2019 ho poi avuto l’onore di conoscere Saulo Sarmiento, famoso artista del Cirque du Soleil, che mi ha suggerito di intraprendere un nuovo percorso nel mondo del circo. Le sue parole sono state sin da subito fonte d’ispirazione e mi ha convinto facilmente. A luglio mi laureerò alla scuola Cirko Vertigo e poi volerò in Canada per il corso annuale di specializzazione in palo aereo.

Quindi all’inizio il circo non era nei tuoi programmi…
Diciamo che non l’avevo mai preso in considerazione come un percorso valido. Non lo conoscevo così bene e a fondo. L’incontro con Saulo mi ha svoltato la vita e mi ha regalato una nuova visione di quello che volevo fare.

Cosa ti aspetti da questa nuova esperienza in Canada?
Mi aspetto un percorso di alta formazione, poter studiare lì è un’occasione per formarsi a 360 gradi, sia a livello sportivo che umano. Ora toccherà a me rimboccarmi le maniche e lavorare per raggiungere il massimo, cercando di uscire dalla mia comfort zone e mettendomi alla prova.

Hai anche degli obiettivi personali che intendi raggiungere?
La mia ambizione più grande è poter lavorare al Cirque du Soleil. È questo il motivo per cui ho iniziato a studiare il circo. L’altro sogno nel cassetto è riuscire a creare una nuova visione attorno alla disciplina del palo aereo, unendo le tecniche e i trick di quest’ultimo con quelle del palo cinese.

L’alta competizione nell’ambiente non ti spaventa?
Viviamo in un mondo globalizzato in cui il livello del lavoro si alza ogni giorno di più. Il mercato richiede persone pronte e affidabili. Anche il circo si è evoluto e la concorrenza è altissima. Sono consapevole che bisogna sempre farsi trovare pronti, e sto studiando proprio questo.

Nel 2018 hai vissuto un’esperienza televisiva nel programma ‘Amici’. Cosa ti ha lasciato?
È stata molto breve ma intensa. Mia mamma mi aveva iscritto di nascosto, quindi per me fu una sorpresa essere lì. Avevo appena 17 anni e, giustamente, ero visto come un ragazzino senza esperienza. Nonostante ciò, ho potuto confrontarmi con insegnanti famosi e ballerini di successo, imparando molto da loro. Credo di esserne uscito più consapevole: quello era il mondo di cui volevo fare parte.

Qual è la cosa che più ami di questo sport?
Quando salgo sul palco sento come se il mondo si fermasse e io entrassi in un nirvana. Amo l’adrenalina che sale e sentire il corpo pieno d’energia che si sprigiona durante la performance. Quando mi esibisco sul palo sento di aver trovato il mio posto nell’universo.

Autore: Alexander Ginestous

Rubriche

Editoriale

Non è mai troppo tardi

Devo un molteplice ringraziamento ad una nostra affezionata lettrice, che nei giorni scorsi mi ha...

Mostra altri
Editoriale
La Città Digitale

L’intelligenza artificiale non è ancora tra noi

Stiamo assistendo ad una nuova ondata di articoli sensazionalistici sul tema dell’intelligenza ar...

Mostra altri
La Città Digitale
Senza Confini

Come la brace sotto la cenere

In questi giorni trent’anni fa si concludeva una delle fasi di sviluppo della (pacifica) conviven...

Mostra altri
Senza Confini
Te Ricordet... Laives

La “schmutzige Laives” e “Großbolzano”

Se le vie del Signore sono – a quanto si dice – infinite, quelle del duce erano quantomeno lastri...

Mostra altri
Te Ricordet... Laives
Libri

Tre noir in salsa bolzanina

Forse parlare di una scuola bolzanina del genere poliziesco è prematuro rispetto alle consolidate...

Mostra altri
Libri
Monumenti da Riscoprire

Il “largo” dedicato a Giovanni Palatucci

Sono in molti – tra cittadini e stranieri, transitando per il “Largo Giovanni Palatucci” pe...

Mostra altri
Monumenti da Riscoprire
La Scena Musicale

The Sound: i ricordi beat di Fausto Manfrini

In questo numero facciamo un salto nel tempo di quasi sessant’anni, scandagliando nella memoria d...

Mostra altri
La Scena Musicale
La satira

La stagione del traffico

È tornata la stagione del traffico a Bolzano, la città che punta sul turismo dei giorni di pioggi...

Mostra altri
La satira
Balconorto

La zeolite

La zeolite o zeolite cubana è un minerale, una roccia sedimentaria, formatosi milioni di anni fa ...

Mostra altri
Balconorto